Imparare osservando il ciclo delle stagioni, toccando la terra e vivendo il tempo della scuola non più soltanto tra le mura di un'aula, ma a diretto contatto con la natura. È questo l'obiettivo del nuovo progetto di outdoor education inaugurato alla scuola dell'infanzia "Villaggio Giardino" di Modena.
La struttura ha aperto le proprie porte in via straordinaria nella giornata di domenica 27 settembre 2026, accogliendo le famiglie per mostrare la trasformazione degli spazi esterni. Il giardino della scuola non è più un semplice luogo di svago, ma è stato ripensato come un vero e proprio laboratorio didattico permanente, integrato pienamente nel percorso educativo dei bambini.
Un laboratorio a cielo aperto
Il progetto nasce dalla consapevolezza che l'ambiente esterno offra stimoli sensoriali e cognitivi unici, fondamentali per lo sviluppo nell'età prescolare. Attraverso l'esperienza diretta nel verde, gli alunni della "Villaggio Giardino" avranno l'opportunità di seguire in tempo reale il mutare della natura, imparando a riconoscere i ritmi biologici e le trasformazioni stagionali.
L'iniziativa valorizza l'utilizzo didattico degli spazi verdi, portando le attività di apprendimento tra gli alberi e i prati. L'apertura straordinaria di domenica ha permesso ai genitori di toccare con mano le nuove dotazioni e di comprendere come le aree verdi siano state allestite per favorire l'esplorazione autonoma e il gioco creativo. Per ulteriori dettagli sull'offerta formativa e sulle modalità di adesione al progetto, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito ufficiale dell'Istituto Comprensivo www.icvillaggiogiardino.edu.it.
L'approccio educativo
L'integrazione del bosco nel piano dell'offerta formativa rappresenta un passo significativo per l'istituto modenese, che punta a rafforzare il legame tra educazione e sostenibilità ambientale. La proposta didattica, che prenderà il via a pieno regime in queste settimane, prevede che il contatto con la natura diventi una consuetudine quotidiana.
L'esperienza modenese non è un caso isolato, ma si inserisce in un movimento più ampio di riscoperta degli spazi aperti nelle scuole italiane, supportato da linee guida pedagogiche che incentivano l'utilizzo di ambienti di apprendimento flessibili. L'obiettivo ultimo rimane quello di favorire il benessere psicofisico dei bambini, incoraggiando la curiosità e il rispetto per l'ecosistema fin dai primi anni di vita. Per chi volesse approfondire le normative vigenti in materia di inclusione e supporto didattico.




