Il comparto Istruzione e Ricerca si prepara a una giornata di mobilitazione nazionale. Per il prossimo 2 ottobre 2026 è stato indetto uno sciopero di 24 ore che coinvolgerà tutto il personale scolastico, docente e ATA, su tutto il territorio nazionale. La mobilitazione è stata proclamata dal sindacato SISA (Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente).
La notizia, confermata ufficialmente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso la pubblicazione della relativa nota informativa, riguarda l'intera giornata lavorativa. La mobilitazione, che si inserisce in un quadro di rivendicazioni plurisettoriali, punta a sollevare questioni cruciali per il settore pubblico, con particolare attenzione alle dinamiche retributive e al potere d'acquisto del personale.
Le motivazioni della protesta
Al centro della piattaforma rivendicativa che ha portato alla proclamazione dello sciopero figurano temi di stretta attualità economica e contrattuale.
- Adeguamento dei salari: la richiesta di un incremento retributivo capace di contrastare la perdita di potere d'acquisto causata dall'inflazione.
- Caro vita: la necessità di misure di sostegno per le famiglie e per i lavoratori del settore pubblico di fronte all'aumento dei costi energetici e dei beni di prima necessità.
- Riduzione della pressione fiscale: una revisione del carico fiscale che gravi pesantemente sulle buste paga del personale scolastico.
Cosa devono sapere docenti e personale ATA
Trattandosi di una giornata di sciopero proclamata per l'intero comparto, è possibile che si verifichino disagi nel regolare svolgimento delle lezioni e dei servizi amministrativi presso gli istituti scolastici. Le famiglie e gli utenti sono invitati a verificare la situazione specifica presso il proprio istituto di riferimento, poiché l'adesione individuale da parte del personale non è prevedibile in anticipo.
Le istituzioni scolastiche, in ottemperanza alla normativa vigente, dovranno garantire esclusivamente i servizi minimi essenziali. In particolare, ai sensi dell'accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali, deve essere assicurata la vigilanza degli ingressi e delle uscite, la cura della persona per gli alunni con disabilità e il funzionamento dei servizi necessari per le attività indifferibili, inclusa la corretta fruizione delle mense scolastiche ove previsto.
Per consultare il testo ufficiale della comunicazione ministeriale, è possibile visitare la pagina dedicata sul portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Si consiglia al personale scolastico di monitorare eventuali comunicazioni successive da parte delle segreterie scolastiche o delle organizzazioni sindacali per aggiornamenti sull'andamento della giornata e sulle modalità di adesione.