La scuola primaria di Scheggino ha trasformato un sentiero del territorio in un’aula permanente all’aperto, offrendo agli alunni lezioni di biodiversità direttamente nella natura.
Il lunedì 28 settembre 2026 gli studenti, guidati dai docenti, hanno inaugurato un percorso didattico che sfrutta il paesaggio collinare del comune umbro. Il sentiero, già noto agli abitanti per le sue caratteristiche naturalistiche, è stato arricchito con pannelli informativi, segnaletica e aree di osservazione per rendere ogni tappa una “lezione” vivente.
Una classe che si sposta fuori dalle mura
Il progetto, definito dalla scuola come “scuola senza pareti”, prevede che le attività di scienze, educazione ambientale e arte si svolgano lungo il percorso. Gli alunni, in piccoli gruppi, osservano piante autoctone, insetti e tracce di fauna selvatica, registrando le proprie scoperte in quaderni illustrati o con tablet forniti dalla scuola.
“Imparare guardando il territorio ci aiuta a capire quanto sia importante preservarlo”, ha spiegato una docente di scienze, sottolineando che il percorso è pensato per essere utilizzato durante tutto l’anno scolastico, indipendentemente dalle condizioni meteo.
Il ruolo delle famiglie e del Comune
Fin dalla fase di progettazione, le famiglie sono state coinvolte in incontri informativi e in laboratori di piantumazione. Alcuni genitori hanno partecipato alla realizzazione dei pannelli informativi, mentre altri hanno contribuito alla manutenzione delle aree di sosta, pulendo i sentieri e segnalando eventuali interventi di restauro.
L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco e dagli assessori, ha messo a disposizione attrezzature e risorse logistiche. Il Comune ha inoltre garantito la segnaletica di sicurezza e ha inserito il percorso nella cartografia turistica del territorio, rendendolo fruibile anche da visitatori esterni.
Benefici per gli alunni
- Apprendimento esperienziale: gli studenti sperimentano direttamente i concetti teorici, dal ciclo dell’acqua alla catena alimentare locale.
- Consapevolezza ambientale: la vicinanza al territorio favorisce il rispetto per l’ambiente e la responsabilità verso la sua cura.
- Coesione sociale: il lavoro condiviso tra scuola, famiglie e amministrazione rafforza il senso di comunità.
Cosa può fare chi è interessato
Le famiglie che desiderano partecipare alle attività di mantenimento o proporre nuovi contenuti educativi possono contattare la segreteria dell’Istituto Comprensivo di riferimento al numero 0743 613101 o inviare una richiesta all'indirizzo email istituzionale pgic81100p@istruzione.it. Sono previste giornate di “porte aperte” in cui gli alunni mostrano i risultati dei propri lavori e invitano la cittadinanza a percorrere il sentiero.
Chiunque voglia approfondire il progetto può consultare il sito ufficiale dell’istituto all'indirizzo www.icvalnerina.edu.it, dove sono pubblicate le delibere del Consiglio d’Istituto e i dettagli del progetto inserito nel PTOF.
Un modello da osservare
Il percorso di Scheggino si inserisce in un più ampio dibattito nazionale sull’uso della didattica all’aperto, sostenuto da diverse associazioni di educatori. Se da un lato la normativa nazionale non impone obblighi specifici, dall’altro molte scuole stanno sperimentando soluzioni analoghe per valorizzare il patrimonio naturale locale.
Il caso di Scheggino dimostra come, anche in realtà di piccole dimensioni, la collaborazione tra scuola, famiglie e amministrazione possa tradursi in un’esperienza educativa concreta e duratura.
Cosa fare adesso: chi è genitore di alunni della scuola primaria di Scheggino, o semplicemente interessato al progetto, può recarsi presso la segreteria scolastica per chiedere informazioni su orari, modalità di partecipazione e eventuali attività future.




