È stato pubblicato il bando per la VI edizione delle Olimpiadi Digitali dei Diritti Umani, la competizione nazionale gratuita rivolta alle studentesse e agli studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado. L'iniziativa, organizzata dall'ISI "Sandro Pertini" di Lucca in collaborazione con l'Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Italy ONLUS (RFK Italia), è ufficialmente inserita nel programma ministeriale per la Valorizzazione delle Eccellenze.

Chi può partecipare e come funziona

La gara è aperta a tutti gli studenti degli ultimi tre anni delle superiori, senza costi di iscrizione. Le Olimpiadi si articolano in prove digitali che mettono alla prova le competenze sui diritti umani, la cittadinanza attiva e l'uso consapevole delle tecnologie. L'obiettivo è promuovere una cultura della legalità e del rispetto attraverso linguaggi e strumenti vicini alle nuove generazioni.

Il riconoscimento del Ministero

L'inserimento nel programma per la Valorizzazione delle Eccellenze del Ministero dell'Istruzione e del Merito conferisce alla competizione un valore formale rilevante: la partecipazione e i risultati ottenuti possono essere valorizzati nel curriculum dello studente e nelle attività di orientamento e PCTO, secondo le indicazioni che ogni istituto adotta in autonomia.

Dove trovare il bando e le istruzioni operative

Il testo integrale del bando, con i regolamenti dettagliati, le scadenze per le diverse fasi e le istruzioni operative per la registrazione delle squadre, è consultabile sull'albo online dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Umbria, che cura la diffusione dell'avviso a livello nazionale.

Consulta il bando e le istruzioni operative sul sito dell'USR Umbria

Cosa fare adesso

  • I docenti referenti per l'educazione civica, l'orientamento o le eccellenze scaricano il bando per verificarne i requisiti tecnici e le tempistiche.
  • Le scuole interessate avviano la selezione interna o la candidatura delle squadre studentesche.
  • Si controllano le date delle prove (solitamente concentrate tra la fine dell'anno scolastico e l'inizio di quello successivo) per organizzare la partecipazione senza sovrapporre altri impegni didattici.

La competizione rappresenta un'opportunità concreta per portare i temi dei diritti umani dentro la didattica laboratoriale, sfruttando il canale digitale che gli studenti frequentano quotidianamente.