Le misure di flessibilità didattica per gli studenti impegnati nello sport agonistico diventano pienamente operative solo dopo la validazione della domanda sulla piattaforma ministeriale. Tuttavia, gli istituti scolastici possono già avviare le attività propedeutiche e la progettazione del Percorso Formativo Personalizzato (PFP) durante la fase di istruttoria, garantendo continuità allo studio fin dalle prime settimane di lezione.
Il progetto sperimentale "Studente-atleta di alto livello", promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito in raccordo con il Dipartimento per lo Sport, il CONI, il CIP e Sport e Salute, punta a consentire a ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di conciliare gli impegni delle competizioni agonistiche con il percorso scolastico ordinario.
La procedura: dalla documentazione all'istanza a scuola
L'iter non parte in automatico ma richiede un'azione congiunta tra famiglia.
- Rilascio dell'attestazione sportiva: le famiglie devono richiedere la certificazione ufficiale rilasciata esclusivamente dalle Federazioni Sportive Nazionali o dalle Discipline Sportive Associate riconosciute dal CONI o dal CIP. Il documento deve essere redatto su carta intestata dell'ente certificatore, timbrato e firmato dal legale rappresentante, seguendo il modello standard allegato alle disposizioni ministeriali.
- Presentazione della domanda a scuola: una volta in possesso dell'attestazione, lo studente (o i genitori in caso di minore) presenta formalmente la richiesta di adesione all'istituto scolastico frequentato.
- Caricamento a sistema: spetta alla scuola registrare la domanda e caricare i relativi documenti all'interno della piattaforma telematica dedicata al progetto.
La finestra di invio e le scadenze
La piattaforma informatica per l'inserimento delle istanze da parte degli istituti è accessibile al portale progettostudentiatleti.it. La finestra per l'inserimento delle domande per l'anno scolastico in corso è aperta dal 18 settembre e rimarrà attiva fino al 6 novembre 2026.
Per eventuali situazioni particolari e motivate — come trasferimenti di istituto avvenuti ad anno scolastico avviato, acquisizione tardiva dei requisiti agonistici o ritardi nel rilascio delle certificazioni sportive da parte degli enti preposti — la Direzione generale del Ministero prevede una gestione dedicata tramite casella istituzionale per la valutazione dei singoli casi da parte dell'apposita Commissione nazionale.
Cosa succede in attesa della validazione
Uno dei dubbi più frequenti tra docenti e famiglie riguarda la gestione didattica durante l'attesa del via libera ministeriale.
- Progettazione anticipata: i consigli di classe possono iniziare a strutturare il piano, individuare i tutor scolastici e definire le linee generali di supporto didattico digitale o di calendarizzazione delle verifiche.
- Efficacia delle misure: l'applicazione effettiva delle deroghe e delle personalizzazioni previste dal PFP entra in vigore dal momento in cui l'istanza risulta validata a sistema.
Nel caso in cui siano necessari chiarimenti o integrazioni documentali, la comunicazione transita direttamente tramite la piattaforma informatica prima della conferma definitiva o dell'eventuale diniego.
Cosa devono verificare le famiglie
Per evitare rallentamenti nell'istruttoria o il rigetto della domanda, è consigliabile verificare tempestivamente che l'attestazione rilasciata dalla federazione sportiva contenga tutti i dati richiesti dai criteri tecnici di ammissione e che l'istituto scolastico abbia inserito la sperimentazione all'interno del proprio Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzioneer.gov.it.