Trasformare l'ora di storia in un laboratorio vivo, dove i fatti del passato non si leggono soltanto sui libri, ma prendono forma attraverso i racconti di chi li ha vissuti. È quanto accaduto oggi all'Istituto Comprensivo "Russo Montale" di Napoli, dove le classi terze hanno portato in scena una rappresentazione teatrale interamente dedicata alla memoria storica del quartiere.

Il progetto, nato dall'iniziativa dell'insegnante di lettere della scuola, ha visto gli studenti impegnati in un percorso di ricerca che ha superato le mura dell'aula per intrecciarsi con la realtà sociale circostante. Il cuore dell'attività è stato il confronto diretto con gli anziani del territorio: veri e propri testimoni di eventi, tradizioni e cambiamenti urbanistici che hanno segnato la zona nel corso degli ultimi decenni. Grazie a questi incontri, i ragazzi hanno potuto raccogliere aneddoti e ricordi, trasformando il materiale documentale in un copione teatrale originale.

Come riportato nell'approfondimento dedicato dal quotidiano Il Mattino, l'iniziativa non si è limitata alla semplice messa in scena, ma ha rappresentato un esercizio di cittadinanza attiva. Gli studenti, guidati dal docente, hanno dovuto selezionare le testimonianze, verificare le fonti locali e rielaborare i contenuti in forma narrativa, imparando a gestire il patrimonio immateriale della propria comunità. La rappresentazione odierna ha rappresentato l'atto conclusivo di questo percorso, offrendo a tutta la comunità scolastica e cittadina un'occasione di riflessione sull'importanza del legame tra le generazioni.

L'approccio didattico scelto mira a rendere lo studio della storia un'esperienza immersiva, capace di stimolare il senso di appartenenza e la consapevolezza civica. Coinvolgendo gli anziani del quartiere nel processo di creazione, la scuola si è trasformata in un ponte tra passato e presente, valorizzando il sapere esperienziale del territorio e restituendolo sotto forma di espressione artistica.

Un metodo, quello del teatro di quartiere applicato alla didattica, che dimostra come la scuola possa farsi promotrice di una cultura diffusa, partendo dalle radici locali per comprendere meglio il contesto storico più ampio. L'entusiasmo mostrato dagli alunni durante la performance odierna conferma l'efficacia di progetti che pongono lo studente al centro di un processo di apprendimento creativo e partecipato, in linea con le direttive del Ministero dell'Istruzione e del Merito che promuovono l'ampliamento dell'offerta formativa attraverso il coinvolgimento attivo degli attori sociali del territorio.