Nazioni Unite – Garantire l'accesso a un'istruzione di qualità a ogni bambino, indipendentemente dal luogo di nascita e dal contesto socio-economico di provenienza. È il messaggio lanciato dal tennista numero uno al mondo, Jannik Sinner, attraverso un videomessaggio trasmesso alle Nazioni Unite durante un evento promosso da Italia e Nigeria per sostenere la cooperazione internazionale in ambito educativo.
L'iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali e organizzazioni della società civile attorno alle attività della Global Partnership for Education, la rete globale dedicata al rafforzamento dei sistemi scolastici nei Paesi a basso e medio reddito.
Il messaggio di Sinner: "L'istruzione deve essere per tutti"
Nel suo intervento virtuale, il campione azzurro ha ripercorso la propria esperienza personale, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla famiglia e dall'istituzione scolastica nella sua formazione umana e professionale.
«Sono cresciuto in una piccola città del Nord Italia, sostenuto da una famiglia e dalla scuola con ottimi insegnanti. Ma tanti bambini nel mondo non hanno queste possibilità, e non perché gli manchino i talenti.»
Attraverso la propria fondazione, Sinner ha confermato l'adesione ai progetti internazionali volti a garantire opportunità formative per i minori che vivono in contesti svantaggiati. Nel corso dell'evento è stato evidenziato anche il contributo della fondazione dell'ex tennista Roger Federer (rogerfedererfoundation.org), impegnata da tempo sul medesimo fronte dell'accesso all'istruzione. Per consultare i dettagli delle iniziative e dei progetti attivi a livello internazionale è possibile accedere direttamente al sito della Global Partnership for Education.
Valditara: "Modello virtuoso di sinergia tra pubblico e privato"
A margine della conferenza co-organizzata dall'Italia presso la sede dell'Onu a New York, è intervenuto il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha sottolineato il valore politico e sociale della collaborazione tra istituzioni statali e realtà private del terzo settore.
«La sinergia tra pubblico e privato su cui insistiamo anche in Italia ha avuto qui una straordinaria testimonianza, con le fondazioni di Jannik Sinner e Roger Federer insieme sul campo per i giovani di tutto il mondo, soprattutto nei Paesi più fragili», ha dichiarato il Ministro Valditara.
L'importanza della scuola come ascensore sociale
Il tema dell'accesso equo all'istruzione si collega strettamente al ruolo che la scuola pubblica ricopre quotidianamente come principale strumento di coesione sociale e rimozione degli ostacoli economici e ambientali. L'alleanza tra governi, organismi internazionali e fondazioni private punta a finanziare strutture, formazione dei docenti e materiale didattico dove la carenza di risorse rischia di snaturare il diritto fondamentale allo studio.
La testimonianza portata ai vertici internazionali conferma come la tutela del diritto all'istruzione rappresenti un pilastro imprescindibile non solo per lo sviluppo sociale delle singole comunità, ma per l'intero equilibrio globale.
Foto di copertina: Ministero dell’Istruzione — CC BY 3.0 it, via Wikimedia Commons