Un laboratorio a cielo aperto, dove la terra non è solo materia da coltivare, ma uno strumento per abbattere le barriere e favorire la partecipazione di tutti. È questa la realtà che ha preso forma oggi, venerdì 25 settembre 2026, all'Istituto Comprensivo "Stomeo-Zimbalo" di Lecce, con l'inaugurazione ufficiale di un nuovo orto didattico.
Il progetto, che si distingue per il suo approccio basato sull'ortoterapia, vede protagonisti gli studenti dell'istituto, coinvolti attivamente nella cura e nella gestione degli spazi verdi. La particolarità dell'iniziativa risiede nella sua forte vocazione inclusiva: le attività sono state progettate per accogliere e valorizzare il contributo di tutti gli alunni, con un'attenzione specifica ai percorsi di inclusione scolastica per gli studenti con disabilità, in linea con quanto previsto dalle normative vigenti sul sostegno e l'inclusione scolastica.
L'impegno della comunità scolastica salentina si inserisce in un percorso di valorizzazione delle buone pratiche educative. L'orto funge da aula alternativa dove il ritmo della natura aiuta a ridurre lo stress, favorisce la socializzazione e permette di sperimentare le competenze disciplinari in un contesto pratico e stimolante. Per approfondire le linee guida ministeriali sull'inclusione e le modalità di progettazione degli ambienti di apprendimento, è possibile consultare i documenti ufficiali disponibili sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
L'ortoterapia, in ambito scolastico, si conferma sempre più come una strategia pedagogica efficace per supportare il benessere emotivo. Attraverso il contatto diretto con il ciclo vegetativo, gli studenti imparano la pazienza, la responsabilità e il valore della collaborazione. Per l'Istituto "Stomeo-Zimbalo", questo spazio rappresenta un traguardo importante nel percorso di innovazione didattica, trasformando il giardino della scuola in un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva.
L'esperienza leccese si inserisce nel più ampio dibattito nazionale sull'importanza degli ambienti di apprendimento innovativi. La possibilità di integrare programmi di orticoltura didattica all'interno del curricolo scolastico offre una risposta concreta alla necessità di spazi che favoriscano non solo l'acquisizione di nozioni, ma lo sviluppo integrale della persona, in linea con le direttive del Ministero dell'Istruzione e del Merito in materia di benessere e inclusione.
Con l'inaugurazione di oggi, la scuola apre ufficialmente un nuovo capitolo che vedrà gli alunni impegnati, durante tutto l'anno scolastico, nella semina, nella cura e nella raccolta dei prodotti della terra, trasformando ogni fase della crescita delle piante in un'occasione di apprendimento condiviso.