La situazione nelle scuole della Sardegna ha raggiunto un punto di criticità a causa della carenza di personale ATA. Il sindacato UIL Scuola Sardegna, per voce del segretario generale Giuseppe Corrias, ha lanciato un allarme riguardante le difficoltà nel garantire un’assistenza adeguata agli alunni con disabilità grave, richiedendo l'apertura di un tavolo di confronto con la Regione.
Il problema risiede negli organici, che rendono complesso per gli istituti coprire le necessità quotidiane. È necessario distinguere con chiarezza le mansioni: secondo il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca, l'assistenza di base (cura dell'igiene personale dell'alunno e ausilio materiale nell'accesso agli arredi scolastici) rientra tra i compiti dei collaboratori scolastici, mentre le attività di carattere socio-sanitario e specialistico restano di stretta competenza delle figure professionali messe a disposizione dagli enti locali o dalle ASL.
Le difficoltà quotidiane nelle scuole
I collaboratori scolastici si trovano a dover gestire compiti delicati, come l'igiene personale o il supporto in situazioni di fragilità, operando all'interno dei limiti definiti dal proprio profilo professionale. La criticità emerge laddove la carenza numerica di personale rende difficile la gestione dei tempi e delle modalità di supporto previste per garantire l'inclusione scolastica.
Il segretario Corrias sottolinea come le mansioni di natura strettamente socio-sanitaria non debbano essere delegate al personale scolastico per compensare le lacune del sistema sanitario o degli enti locali. La corretta ripartizione delle competenze è fondamentale per tutelare sia il diritto allo studio degli alunni che la sicurezza del personale in servizio.
La richiesta di intervento
La UIL Scuola Sardegna chiede un intervento strutturato per dotare gli istituti di figure professionali specializzate, capaci di integrare l'azione del personale scolastico nelle situazioni di particolare fragilità. Il sindacato ribadisce che il diritto all'inclusione deve essere garantito attraverso una sinergia chiara tra scuola, Regione ed Enti Locali.
Per consultare le attuali procedure di reclutamento e le graduatorie per l'anno scolastico 2026/2027, è possibile fare riferimento al portale dell'USR Sardegna o ai bandi pubblicati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Per chi opera nel settore e desidera approfondire le proprie competenze professionali, è possibile valutare percorsi di formazione specifica per il personale ATA, utili per gestire con maggiore consapevolezza le sfide quotidiane legate al ruolo all'interno delle istituzioni scolastiche.
La vertenza resta aperta: il tavolo di confronto richiesto alla Regione è considerato, secondo il sindacato, lo strumento necessario per affrontare le criticità operative che caratterizzano l'attuale anno scolastico.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito mim.gov.it.