L'Unione Docenti Idonei PNRR e Pubblici Concorsi (UDIP), insieme al Movimento St.U.D.I.O., è intervenuta con una nota ufficiale per chiarire la propria posizione circa il reclutamento scolastico e il rapporto tra i vincitori dei concorsi PNRR non ancora assunti e i candidati risultati idonei. L'associazione ha ribadito una linea fondata su trasparenza, merito e rispetto degli esiti concorsuali, esprimendo piena vicinanza a quanti attendono l'immissione in ruolo.
Priorità ai vincitori su immissioni e scelta della sede
Nel comunicato, l'UDIP precisa che la lotta contro il precariato vede uniti sia i vincitori in attesa sia gli idonei, ma con una sequenza operativa ben definita dalle graduatorie di merito. Chi è rientrato nel numero dei posti banditi vanta una priorità inderogabile.
Il movimento ha fissato alcuni punti cardine a tutela dei partecipanti:
- Il pieno riconoscimento dell'esito delle prove concorsuali registrato sulle piattaforme istituzionali;
- La precedenza assoluta spettante ai vincitori per l'immissione in ruolo e l'attribuzione delle sedi scolastiche;
- La solidarietà verso i docenti vincitori che, pur avendo maturato il diritto alla cattedra a tempo indeterminato, sono ancora in attesa di essere stabilizzati.
Fabbisogno della scuola e stabilizzazione degli idonei
Oltre alla tutela dei vincitori, l'UDIP evidenzia la necessità di soddisfare il fabbisogno complessivo di cattedre indicato dal Governo. Secondo l'organizzazione, il solo bacino dei vincitori è numericamente insufficiente a coprire tutte le esigenze dell'organico scolastico.
Gli idonei, avendo superato le medesime prove con punteggi utili, rappresentano una risorsa già selezionata e pronta all'impiego. L'istanza rivolta all'amministrazione consiste nell'adeguamento degli organici e nella tutela degli idonei negli elenchi regionali, consentendo il loro scorrimento immediatamente dopo la stabilizzazione di tutti i vincitori.
Infine, l'associazione respinge gli attacchi e le contestazioni registrati negli ultimi tempi nei confronti della categoria degli idonei e invita tutti i docenti vincitori non ancora stabilizzati a fare fronte comune per ottenere la trasformazione dei posti e un piano di assunzioni coerente con il merito e con i reali bisogni della scuola.