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Scuola

Maturità 2026, al via la prima prova della sessione straordinaria

23 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Prende il via questa mattina la prima prova scritta della sessione straordinaria dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2025/2026. Le prove sono riservate ai candidati che non hanno potuto prendere parte alla sessione ordinaria di giugno o a quella suppletiva per comprovati motivi di salute o per cause di forza maggiore debitamente documentate.

La sessione straordinaria rappresenta l'ultima finestra utile prevista dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per permettere agli studenti privi di valutazioni estive di completare il percorso scolastico e conseguire il diploma senza dover ripetere l'intero anno scolastico.

Chi accede alla sessione straordinaria

L'accesso alla sessione straordinaria dell'esame di Stato non è una scelta facoltativa, ma un'opportunità regolamentata con precisione dalla normativa ministeriale sugli esami di qualifica e di diploma. Possono sostenere le prove esclusivamente i candidati che abbiano presentato formale documentazione alla commissione d'esame entro i termini previsti, attestando l'impossibilità oggettiva di partecipare alle prove della sessione ordinaria svoltasi a giugno o a quelle della sessione suppletiva.

Svolgimento delle prove e calendario dei lavori

Il calendario delle prove della sessione straordinaria ricalca la struttura dell'esame di Stato ordinario, garantendo parità di trattamento e analogo livello di approfondimento delle competenze richieste.

I candidati affrontano in primo luogo la prova di italiano, predisposta centralmente e inviata alle sedi d'esame tramite la procedura del plico telematico, in modo da assicurare la riservatezza e l'omogeneità dei testi su tutto il territorio nazionale. A seguire si svolgeranno le prove successive, secondo il diario stabilito dalle singole commissioni territoriali nominate per la gestione della sessione straordinaria.

Per ciascun candidato viene costituita o reinterpellata la commissione d'esame pertinente, alla quale spetta il compito di predisporre la seconda prova scritta – qualora non sia fornita a livello centrale per specifici indirizzi – e di condurre il colloquio orale finale.

Cosa succede dopo le prove

Al termine delle correzioni e dello svolgimento del colloquio, la commissione procede alla pubblicazione degli esiti e al rilascio del diploma con la relativa votazione espresso in centesimi. Il conseguimento del titolo di studio entro la sessione straordinaria consente agli studenti di regolarizzare l'iscrizione ai corsi di laurea universitari o agli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), qualora abbiano già sostenuto le procedure di ammissione o pre-immatricolazione condizionata al superamento dell'esame.

Per eventuali chiarimenti sul calendario specifico o sulle modalità organizzative del proprio plesso, i candidati e le famiglie possono fare riferimento alle comunicazioni pubblicate dall'Ufficio Scolastico Regionale di pertinenza o contattare direttamente la segreteria dell'istituto scolastico sede d'esame.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito mim.gov.it.

Tags: studenti maturita esami di stato
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