È stato sottoscritto nella giornata di ieri, presso gli uffici del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) relativo al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) per l’anno scolastico 2026/27. L’intesa definisce la ripartizione delle risorse destinarie alle attività scolastiche e alle indennità del personale.

Il testo completo del CCNI FMOF 2026/27 è consultabile sul sito del Ministero dell’Istruzione: CCNI FMOF 2026/27.

La sigla sindacale UIL Scuola ha proceduto alla firma dell’accordo, pur confermando le riserve già espresse durante i precedenti incontri. Il punto centrale del dissenso sindacale riguarda la riduzione complessiva del Fondo rispetto alla dotazione del 2022, una criticità che, secondo l'organizzazione, limita le potenzialità di investimento sul sistema istruzione.

La sottoscrizione del CCNI FMOF costituisce un atto nazionale; la sua attuazione dovrà essere declinata successivamente nei contratti integrativi a livello di singolo istituto.

Le risorse stanziate

L’ammontare complessivo delle risorse per l’anno scolastico 2026/27 rimane sostanzialmente stabile rispetto al precedente: lo stanziamento è di 847,36 milioni di euro (lordo Stato). Tale cifra sarà distribuita tra i diversi istituti contrattuali, tra cui le attività aggiuntive, le indennità di direzione e i compensi per il personale scolastico.

Sul fronte delle sostituzioni e degli incarichi ad interim, si registra una variazione dei fondi, che passano da 3,7 milioni a circa 3,49 milioni di euro. Questa rimodulazione riflette il processo di dimensionamento della rete scolastica in corso, che ha comportato una diminuzione del numero complessivo delle istituzioni scolastiche.

Un dato positivo rilevato dalla UIL Scuola riguarda l’incremento dei fondi destinati alla sostituzione dei DSGA (Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi), che passano da 3,1 a 3,4 milioni di euro.

Continuità didattica e personale

Il nuovo contratto introduce una modifica significativa all’articolo 7, riguardante la continuità didattica dei docenti. È stata leggermente modificata la soglia dell’indicatore, con l’obiettivo di preservare la stabilità delle risorse destinate al personale interessato.

Rimangono in sospeso alcune questioni strutturali, in particolare per quanto riguarda l’indennità degli assistenti tecnici nella scuola secondaria di primo grado. La questione sarà oggetto di approfondimento nella fase successiva della contrattazione, con l’intento di valutare eventuali adeguamenti retributivi.

Le questioni aperte

Nonostante la firma, il sindacato sottolinea come il FMOF da solo non sia sufficiente a risolvere le criticità del comparto. Tra i temi caldi figura la formazione del personale, per la quale viene richiesto un intervento politico volto a reperire finanziamenti aggiuntivi.

In merito all’indennità di direzione dei Funzionari EQ/DSGA, la UIL Scuola ha sottoscritto, insieme alle altre sigle sindacali e al Ministero, una dichiarazione congiunta che impegna l'amministrazione ad accelerare la ricognizione dei risparmi derivanti dal dimensionamento scolastico (previsti dal PNRR), affinché possano essere destinati all'incremento dell'indennità.

Infine, il contratto prevede una clausola di salvaguardia: le eventuali risorse che dovessero risultare non utilizzate al termine dell'anno scolastico saranno oggetto di una successiva contrattazione collettiva nazionale integrativa.