Al via le attività per l'insegnamento della Lingua, Cultura e Civiltà Romena (LCCR) nelle scuole della Sicilia per l'anno scolastico 2026/2027. L'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, con la nota pubblicata in data odierna, martedì 22 settembre 2026, ha ufficializzato l'abbinamento tra i docenti selezionati e le istituzioni scolastiche che ospiteranno i corsi nel corso di questo anno scolastico.
Il provvedimento fa seguito alla comunicazione dell'Ambasciata di Romania in Italia (nota n. 1745 dell’8 settembre 2026) che ha definito il contingente dei docenti e la distribuzione dei gruppi classe sul territorio regionale. Il programma, frutto di accordi bilaterali tra l'Italia e la Romania, mira a favorire l'integrazione degli alunni di origine romena e a promuovere il multilinguismo tra tutti gli studenti interessati.
Le scuole autorizzate e i docenti assegnati
Per l'anno scolastico 2026/2027, il programma LCCR in Sicilia si concentrerà in tre specifici comuni, coinvolgendo istituti di diverso ordine e grado. L'Ufficio Scolastico Regionale ha già provveduto a inviare ai Dirigenti Scolastici interessati i dati di contatto dei docenti assegnati per permettere l'avvio immediato delle attività.
| Comune | Istituzione Scolastica | Numero Gruppi |
|---|---|---|
| Catania | I.C. Vespucci-Capuana-Pirandello | 1 |
| Gela (CL) | L.S. E. Vittorini | 1 |
| Piazza Armerina (EN) | I.I.S. E. Majorana A. Cascino | 1 |
I nominativi dei docenti, sebbene non resi pubblici integralmente per ragioni di riservatezza nel documento di sintesi, sono stati comunicati formalmente alle singole segreterie didattiche. Si tratta di personale selezionato direttamente dal Ministero dell’Educazione Nazionale della Romania, che ne garantisce anche il trattamento economico.
Caratteristiche del programma LCCR
Il progetto "Lingua, Cultura e Civiltà Romena" non è un insegnamento curricolare obbligatorio, ma si configura come un'offerta opzionale ed extracurricolare. Questo significa che le lezioni si svolgono solitamente in orario pomeridiano e la partecipazione è basata sulla libera scelta delle famiglie.
Sebbene il target principale sia rappresentato dagli alunni di origine romena (per i quali il mantenimento della lingua madre è fondamentale nel percorso di crescita e identità), i corsi sono aperti a tutti gli studenti iscritti nelle scuole polo o nelle reti di scuole collegate. La partecipazione di studenti italiani o di altre nazionalità è incoraggiata come strumento di scambio culturale e arricchimento del curriculum personale.
Il programma didattico non si limita alla grammatica, ma spazia dalla storia alla geografia, fino alle tradizioni popolari romene, utilizzando materiali didattici specifici forniti direttamente dalle autorità educative della Romania.
Aspetti amministrativi e organizzativi
Un aspetto peculiare del programma LCCR riguarda la gestione del personale e delle risorse. Le scuole italiane ospitanti hanno il compito di mettere a disposizione i locali e di coordinare l'integrazione del corso nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF), ma non hanno oneri diretti riguardanti lo stipendio dei docenti.
- Selezione dei docenti: Avviene annualmente a cura del Ministero romeno.
- Compenso: È interamente a carico della Romania.
- Materiali didattici: Il corso viene dotato dei sussidi necessari direttamente dal Paese d'origine.
- Coordinamento: L'Ambasciata di Romania in Italia funge da raccordo tra le istituzioni scolastiche e il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM).
Per consultare il dettaglio della nota e monitorare eventuali aggiornamenti, è possibile fare riferimento al portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale all'indirizzo www.usr.sicilia.it.
L'importanza dell'integrazione culturale
L'attivazione di questi corsi risponde a una realtà demografica consolidata in Sicilia, dove la comunità romena rappresenta una componente significativa della popolazione scolastica. Progetti come il LCCR permettono di trasformare la presenza di alunni stranieri in una risorsa per l'intera comunità scolastica, prevenendo la dispersione e favorendo il successo formativo attraverso la valorizzazione del bilinguismo.
I Dirigenti Scolastici delle sedi coinvolte sono ora chiamati a definire il calendario delle lezioni in accordo con i docenti assegnati, informando le famiglie sulle modalità di iscrizione e sulla data di inizio delle attività, che dovrebbero partire entro le prossime settimane per allinearsi al calendario scolastico regionale.




