La scuola che esce dalle aule per farsi spazio di cittadinanza attiva e laboratorio scientifico. È questo il cuore del progetto "La scuola è la città", un'iniziativa che a Cesena sta coinvolgendo attivamente intere famiglie, trasformando il rapporto tra istituzione scolastica e territorio in un'esperienza di apprendimento condiviso.
Il progetto, coordinato dall'associazione Controvento in stretta sinergia con la Direzione Didattica Terzo Circolo di Cesena e la collaborazione scientifica dell'Università di Bologna, nasce con l'obiettivo di abbattere i confini tra l'ambiente scolastico e la vita quotidiana, promuovendo una cultura dell'inclusione e della curiosità intellettuale.
Laboratori aperti per la Notte Europea dei Ricercatori
In occasione della prossima edizione della Notte Europea dei Ricercatori, le aule si animano di una veste insolita. Il programma prevede una serie di laboratori serali pensati non solo per gli alunni, ma per un coinvolgimento diretto di genitori e bambini. L'idea di fondo è semplice quanto ambiziosa: trasformare la scuola in un centro nevralgico di scoperta, dove la ricerca non è un concetto astratto riservato agli accademici, ma un percorso pratico da esplorare insieme.
Le attività si svolgeranno nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026, con apertura dei laboratori a partire dalle ore 17:30 fino alle 21:00. La partecipazione è gratuita, tuttavia, per garantire il corretto svolgimento delle attività sperimentali e il rispetto dei limiti di capienza, è necessaria la prenotazione obbligatoria tramite il portale dedicato sul sito dell'Istituto, dove è possibile consultare il calendario completo delle sessioni e selezionare l'orario preferito.
Attraverso percorsi guidati, le famiglie hanno l'opportunità di riscoprire il tessuto urbano di Cesena sotto una nuova luce, intrecciando le competenze pedagogiche dei docenti con il rigore metodologico dei ricercatori universitari. Si tratta di un'occasione per mettere in pratica un modello di didattica partecipativa, in cui la condivisione del sapere avviene in un clima informale ma rigoroso, capace di stimolare l'interesse per le materie scientifiche fin dai primi anni dell'istruzione primaria.
Un impegno contro la povertà educativa
Il progetto "La scuola è la città" non è un episodio isolato, ma si inserisce in un più ampio quadro di interventi volti al contrasto della povertà educativa. Grazie al sostegno dell'Impresa Sociale Con i Bambini, l'iniziativa punta a garantire a tutti i minori, indipendentemente dal contesto di provenienza, l'accesso a opportunità culturali di alto profilo.
L'integrazione tra scuola, università e terzo settore permette di creare una rete di protezione e stimolo che va oltre l'orario scolastico curricolare. La partecipazione attiva delle famiglie diventa, in questo senso, il pilastro fondamentale per costruire una comunità educante solida, capace di guardare al futuro con strumenti critici e una maggiore consapevolezza del valore del territorio in cui si vive.
Per le famiglie coinvolte, partecipare a questi laboratori significa vivere la scuola come un bene comune, un luogo vivo che appartiene alla città e che, proprio attraverso la curiosità di chi lo frequenta, contribuisce a formare i cittadini di domani.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito comune.cesena.fc.it.




