La Carriera Alias rappresenta una prassi sempre più diffusa negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Si tratta di un accordo di riservatezza tra la scuola, lo studente (o la studentessa) e la famiglia, finalizzato a riconoscere l'identità di genere della persona attraverso l'uso di un nome di elezione diverso da quello anagrafico all'interno del contesto scolastico.
È necessario premettere che, in assenza di una normativa nazionale specifica che imponga tale adempimento, la Carriera Alias si fonda sul principio dell'autonomia scolastica, come previsto dall'art. 21 della Legge 59/1997 e dal DPR 275/1999. Pertanto, la sua adozione è subordinata all'approvazione di un apposito Regolamento di Istituto da parte del Consiglio di Istituto; di conseguenza, non tutti gli istituti ne sono dotati, trattandosi di una facoltà e non di un obbligo di legge.
L'obiettivo principale di questo strumento è garantire un ambiente di studio sereno, tutelando la dignità dell'alunno e prevenendo situazioni di disagio o episodi di bullismo legati al genere. È importante sottolineare che la Carriera Alias non ha valore legale, ma costituisce una misura di inclusione interna.
La procedura di attivazione
L'attivazione avviene su richiesta formale presentata dalla famiglia o dal tutore legale, nel caso di studenti minorenni, oppure direttamente dall'alunno se maggiorenne. La richiesta deve essere indirizzata alla dirigenza scolastica, che ha il compito di gestire la procedura garantendo la massima riservatezza.
Una volta ricevuta la comunicazione, il Dirigente Scolastico valuta la richiesta e può avvalersi di un gruppo di lavoro dedicato per supportare il percorso amministrativo. È fondamentale che l'istituto raccolga l'autorizzazione al trattamento dei dati personali, passaggio necessario per l'avvio formale dell'accordo.
Gestione dei documenti e registro elettronico
- Registro elettronico: il nome alias viene visualizzato nelle sezioni visibili alla famiglia.
- Registro di classe: il nome è visibile ai docenti, ad esempio nella pagina dedicata alle giustificazioni.
- Attività didattiche: lo studente può firmare le verifiche scritte utilizzando il nome di elezione.
È essenziale chiarire che questa modalità non sostituisce l'identità anagrafica ufficiale. Tutte le certificazioni rilasciate dall'istituto a soggetti esterni, il curriculum dello studente, le prove INVALSI e il titolo di studio finale dovranno necessariamente riportare i dati anagrafici corretti, conformi ai documenti di identità rilasciati dallo Stato italiano.
Obblighi e interruzione
Il percorso di Carriera Alias resta attivo per tutta la durata del ciclo scolastico, con rinnovo tacito a ogni inizio anno. Tuttavia, la famiglia (o lo studente maggiorenne) può richiederne l'interruzione in qualsiasi momento inviando una comunicazione formale alla dirigenza.
Inoltre, esiste un obbligo di comunicazione tempestiva da parte del richiedente verso l'istituto nel caso in cui intervengano cambiamenti significativi, come l'emissione di una sentenza di rettifica di attribuzione di genere da parte dell'Autorità giudiziaria competente. In tale eventualità, la scuola procederà ad adeguare la documentazione secondo le nuove disposizioni di legge.
Per approfondire le definizioni relative all'identità di genere e ai termini utilizzati in ambito scientifico e giuridico, è possibile consultare il portale Infotrans, realizzato in collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanità e l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR).
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito virgilioempoli.edu.it.