Il Centro Prisma di Rivarolo del Re ha ospitato nei giorni scorsi un momento di festa dedicato al merito scolastico e al valore civico. La sezione locale dell'Avis ha celebrato la consegna delle borse di studio annuali, destinate agli studenti che hanno concluso il ciclo della scuola secondaria di primo grado distinguendosi per i risultati raggiunti durante gli esami finali.
A ricevere il riconoscimento sono stati quattro giovani del territorio: Elena Concari, che ha conseguito il diploma con la valutazione di 10/10, insieme a Giulia Lattarini, Mihaela Cristina Malureanu e Luca Sarzi Puttini, che hanno terminato il percorso con la votazione di 9/10.
Un ponte tra scuola e solidarietà
La cerimonia, che si è svolta alla presenza delle famiglie, ha rappresentato un’occasione per sottolineare l’importanza dell’impegno non solo sui libri, ma anche all'interno della comunità. A presenziare all'evento è intervenuto il sindaco di Rivarolo del Re, Luca Zanichelli, che ha voluto evidenziare il valore educativo dell'iniziativa promossa dal sodalizio.
«Per me è sempre un onore partecipare alla manifestazione dell’Avis per la premiazione dei meritevoli», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come il gesto della sezione Avis sia un invito rivolto ai ragazzi a guardare oltre il percorso didattico. «È un modo per sensibilizzare i giovani e iniziare ad avvicinarli a uno dei gesti più nobili, quello di dedicarsi agli altri attraverso la donazione».
Valorizzare il talento dei giovani
Il riconoscimento consegnato dall'associazione non premia soltanto il profitto scolastico, ma segna simbolicamente il passaggio verso una nuova fase della crescita dei ragazzi. Come ha osservato Zanichelli, il successo ottenuto agli esami di terza media rappresenta per questi studenti un primo traguardo significativo in vista del percorso di studi superiore.
«Sono ragazzi che si sono distinti già nel percorso scolastico e che hanno ottenuto risultati importanti», ha aggiunto il sindaco, ricordando l'importanza del ruolo svolto dall'associazionismo locale, spesso animato proprio dal contributo di tanti giovani, nel costruire un tessuto sociale più attento e solidale. La manifestazione si è conclusa con l'augurio rivolto ai quattro studenti di proseguire con lo stesso impegno e la stessa dedizione nel loro futuro percorso formativo.