Una pagina di storia cittadina che si chiude, un vuoto che interroga la comunità. A Fano, la storica presenza dei frati Cappuccini giunge al termine, portando con sé la fine di un legame plurisecolare che ha attraversato generazioni di cittadini, studenti e famiglie.
A sollevare il tema, con una riflessione che va oltre la cronaca locale, è Elisa Roscini, docente presso il liceo Nolfi-Apolloni. In un momento in cui l'Italia celebra l'ottavo centenario della morte di San Francesco, la professoressa ha voluto richiamare l'attenzione sul silenzio che accompagna l'addio di una realtà che, fin dal XVI secolo, ha rappresentato un punto di riferimento spirituale e sociale per il territorio.
Un legame lungo cinque secoli
La storia dei francescani a Fano affonda le radici nel 1530, con i primi insediamenti presso l'eremo di Sant’Elia a Magliano. Nel corso dei secoli, l'Ordine ha saputo integrarsi nel tessuto cittadino, alternando la propria presenza in diverse sedi — da Santa Cristina di Rosciano fino alla Basilica di San Paterniano, dove dal 1922 i frati hanno stabilito il loro convento su iniziativa del vescovo Giustino Sanchini.
L'impegno dei Cappuccini ha spaziato dall'assistenza ai bisognosi — attraverso la Mensa dei poveri e l'Opera Padre Pio — fino al supporto educativo e alla guida spirituale, lasciando un'impronta indelebile nella vita quotidiana di migliaia di persone.
La riflessione della docente
«Si avverte un immotivato silenzio da parte dei cittadini fanesi», osserva Roscini, sottolineando come la chiusura del convento rappresenti la perdita di un presidio che nemmeno le soppressioni ottocentesche erano riuscite a cancellare. La docente interroga la comunità sul senso di questo distacco, in un contesto — quello del 2026 — dove i valori francescani di pace e attenzione al creato sono al centro del dibattito nazionale.
Le ragioni di questa decisione sono da ricondurre alla crisi delle vocazioni, che impone agli ordini religiosi scelte di riorganizzazione dolorose ma necessarie. Dopo la partenza dei Frati Minori di Santa Maria Nuova e delle Suore Francescane del Bambin Gesù, con l'addio dei Cappuccini previsto per il prossimo 20 settembre, Fano vedrà terminare la presenza di una comunità religiosa francescana residente.
Il saluto della città
Il commiato avverrà ufficialmente domenica 20 settembre.
- ore 08:00: messa presieduta dal rettore della Basilica, padre Giuliano Viabile;
- ore 11:30: celebrazione con monsignor Giovanni Tonucci;
- ore 18:30: celebrazione conclusiva presieduta dal vescovo Andrea Andreozzi.
Per la città di Fano, non si tratta solo della chiusura di un convento, ma della fine di un capitolo di storia vissuta, un richiamo a riflettere sul valore dei luoghi e delle figure che, nel tempo, hanno contribuito a formare l'identità sociale e culturale del territorio.