L’ingresso e l’uscita da scuola in viale Dante, a Bologna, sono stati per anni un momento critico della giornata: auto parcheggiate in doppia fila, traffico congestionato e genitori costretti a districarsi tra i veicoli per accompagnare i figli all’ingresso della scuola primaria Carducci. Con la ripresa delle lezioni di settembre, l’organizzazione della mobilità intorno all'istituto ha cambiato volto grazie a un intervento strutturale e a un progetto educativo di quartiere.
Accanto alla realizzazione di un cordolo di protezione stradale installato durante i mesi estivi, l’amministrazione comunale e il Centro Antartide hanno attivato due percorsi Pedibus dedicati ai piccoli studenti della scuola elementare, contand sull'adesione diretta delle famiglie.
I due percorsi e le soste brevi nelle piazze
Il nuovo sistema d'accesso punta a decongestionare la viabilità stradale attorno al plesso scolastico, spostando il punto di raccolta dei bambini lontano dai cancelli principali.
- Percorso 1: capolinea posizionato tra viale Dante e piazza Carducci;
- Percorso 2: capolinea stabilito in piazza del Baraccano.
Nelle due piazze individuate vengono allestiti spazi delimitati e segnalati per consentire il raduno dei gruppi in sicurezza. Per i genitori che necessitano comunque dell'automobile per raggiungere la zona, le piazze offrono un punto di sosta temporanea della durata di pochissimi minuti: il tempo necessario per far scendere gli alunni e affidarli al gruppo di accompagnamento a piedi, evitando di intasare le vie adiacenti all'edificio scolastico.
Accoglienza e supporto durante la fase di avvio
Per accompagnare le famiglie in questa fase di transizione, durante la prima settimana di scuola gli operatori del Centro Antartide sono stati presenti sul campo per svolgere un'attività informativa e di sensibilizzazione. Oltre alla distribuzione di materiale esplicativo, il personale specializzato ha affiancato i bambini sui due tragitti, illustrando le corrette norme di comportamento stradale e il funzionamento pratico del servizio.
Inoltre, per evitare assembramenti e garantire un afflusso coordinato degli alunni verso le aule, la direzione scolastica della primaria Carducci ha concordato l'apertura di un unico portone d'ingresso riservato esclusivamente ai bambini che arrivano in gruppo tramite il Pedibus.
Il ruolo centrale delle famiglie
Sull'intervento è intervenuto l’assessore comunale alla Mobilità, Michele Campaniello, che ha evidenziato come i lavori svolti in viale Dante siano nati per tutelare gli utenti più fragili della strada.
«Il progetto del Pedibus rappresenta un passo fondamentale per la mobilità sostenibile e la sicurezza dei nostri ragazzi, ma può funzionare ed essere sostenibile nel tempo solo se le famiglie e i genitori si organizzano in prima persona per compiere insieme agli alunni gli ultimi passi verso l'ingresso scolastico».
La continuità dell'iniziativa nei prossimi mesi poggerà quindi sulla disponibilità dei genitori volontari che hanno già dato la propria adesione per fare da accompagnatori lungo le linee pedonali, trasformando la routine quotidiana dell'ingresso a scuola in un momento di autonomia guidata per gli studenti.