Le scuole della provincia di Barletta-Andria-Trani hanno tempo fino a giovedì 8 ottobre 2026 per trasmettere le richieste di posti di sostegno in deroga per l'anno scolastico 2026/2027. Con la circolare diramata il 17 settembre, l'Ambito Territoriale provinciale ha avviato la rilevazione del fabbisogno per l'organico di fatto, passaggio fondamentale per garantire le ore necessarie agli alunni con disabilità e che aprirà la strada a nuovi incarichi di supplenza.
La procedura non riguarda direttamente le famiglie né prevede automatismi: sono i dirigenti scolastici a dover formalizzare le richieste, dopo aver verificato i Piani Educativi Individualizzati (PEI) e la documentazione sanitaria degli studenti.
Cosa prevede la circolare dell'Ufficio scolastico
Secondo quanto specificato dall'Ufficio VIII dell'USR Puglia nella nota operativa pubblicata sul portale istituzionale.
- Aggiornamento del fascicolo digitale su SIDI: all'interno dell'Area Alunni (sezione Gestione Alunni con Disabilità nell'Anagrafe Nazionale degli Studenti) vanno caricati il verbale di accertamento medico-legale, il Profilo di Funzionamento o la Diagnosi Funzionale rilasciata dalla ASL e il Piano Educativo Individualizzato (PEI) approvato dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO);
- Compilazione e invio dei Modelli H: i prospetti riepilogativi in formato Excel, suddivisi per ordine di scuola, devono essere trasmessi via email all'indirizzo dedicato (inclusione.bt@istruzione.it) e ai docenti referenti provinciali entro l'8 ottobre 2026, accompagnati da una nota formale a firma del dirigente scolastico.
L'Ufficio ha inoltre ricordato l'obbligo di segnalare tempestivamente, tramite PEC, qualsiasi trasferimento in entrata o in uscita di alunni con disabilità, allegando il relativo nulla osta.
Nessun automatismo: la valutazione del GIT
L'inserimento dei dati a sistema non si traduce automaticamente nell'assegnazione delle ore richieste. Come precisa l'amministrazione, le istanze saranno esaminate dal Gruppo di Inclusione Territoriale (GIT), che valuterà la coerenza tra le ore richieste nei PEI, la gravità delle situazioni certificate e il contingente di risorse disponibili per l'organico di fatto.
Cosa sono i posti in deroga e perché riguardano tutta Italia
La circolare dell'Ambito di Barletta-Andria-Trani fotografa un meccanismo comune a tutti gli uffici scolastici provinciali italiani all'avvio dell'anno scolastico. L'organico di diritto assegnato in primavera, infatti, si basa su stime preventive e spesso non copre l'effettiva platea di studenti certificati o i nuovi ingressi registrati durante l'estate.
Per colmare questo scarto intervengono i posti in deroga : cattedre e spezzoni istituiti in organico di fatto per rispondere al diritto allo studio sancito dalla legge. Questa procedura, che si ripete ogni anno tra settembre e ottobre in tutte le province italiane.
- Per gli studenti e le famiglie: permette l'adeguamento delle ore di sostegno settimanali a quanto effettivamente prescritto dall'equipe medica e dal GLO;
- Per i docenti precari: l'autorizzazione di nuove cattedre in deroga genera nuove disponibilità per i turni di nomina da Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e, a seguire, da graduatorie d'istituto, determinando nuovi contratti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
Cosa devono fare le segreterie e i docenti
Nelle prossime settimane le segreterie scolastiche e i referenti per l'inclusione sono chiamati a verificare la completezza dei fascicoli su SIDI, assicurandosi che l'Ufficio scolastico territoriale abbia accesso alla consultazione dei documenti. Per gli aspiranti supplenti inseriti nelle graduatorie di sostegno della BAT, le nomine sulle cattedre derivanti da questo monitoraggio arriveranno nei turni successivi di scorrimento delle GPS, una volta completata la validazione dei dati da parte del GIT.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzionebat.it.