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Scuola

Africo, riapre dopo 30 anni la scuola di via Fratelli Bandiera

18 settembre 2026 di Francesco Perrone

Un campanello che torna a suonare dopo oltre trent’anni di silenzio. Giovedì 17 settembre 2026 è stata una giornata che la comunità di Africo, in provincia di Reggio Calabria, difficilmente dimenticherà: lo storico edificio scolastico di via Fratelli Bandiera ha riaperto ufficialmente i propri cancelli per accogliere le ragazze e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, segnando il ritorno definitivo dell'attività didattica nel plesso cittadino.

La riapertura dell'immobile rappresenta la conclusione di un lungo percorso di riqualificazione strutturale e restituisce al territorio un luogo di formazione atteso da più generazioni di residenti, costretti per decenni a convivere con un simbolo di abbandono nel cuore del centro abitato.

Tre decenni di abbandono e il recupero con le risorse PNRR

Sbarrato per più di trent'anni, l'edificio di via Fratelli Bandiera ha vissuto un'inversione di rotta decisiva grazie a un progetto di recupero edilizio, adeguamento sismico e messa in sicurezza finanziato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il cantiere ha potuto contare su un investimento complessivo di 700.000 euro, risorse che hanno permesso la completa rigenerazione degli ambienti interni ed esterni.

Gli interventi di ristrutturazione hanno puntato sulla modernizzazione dei locali e sulla creazione di spazi di apprendimento idonei alle normative vigenti sulla sicurezza scolastica e sul benessere degli alunni. Gli studenti della scuola media locale hanno così fatto il loro ingresso in aule completamente rinnovate, pronte a ospitare le lezioni e i laboratori del nuovo anno scolastico appena preso il via.

Un presidio di legalità e cultura per il territorio

Alla cerimonia d'inaugurazione e al taglio del nastro hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni civili, scolastiche e locali. L'operazione di recupero assume infatti un significato che va ben oltre la semplice restituzione di un'opera pubblica, configurandosi come un segno concreto di presenza dello Stato e di investimento sulle giovani generazioni in un'area dell'Area Grecanica e della Locride a lungo segnata da criticità sociali ed economiche.

Il valore simbolico del traguardo è stato espresso dal Sindaco di Africo, Domenico Modaffari.

«Restituire alla comunità una scuola chiusa da più di trent'anni è un risultato di cui siamo orgogliosi. Questo edificio non è solo un luogo fisico: è un presidio di legalità, di crescita e di futuro per i nostri ragazzi e per le loro famiglie. Grazie ai fondi del PNRR abbiamo potuto investire in sicurezza, qualità degli spazi e benessere scolastico, rispondendo a un'esigenza attesa da tempo. Con questo intervento garantiamo ambienti più adeguati e sicuri, migliorando le condizioni per l'apprendimento e per la vita scolastica quotidiana. È un segnale forte di fiducia nel futuro del nostro territorio.»

Soddisfazione per la comunità scolastica

Anche sul fronte della dirigenza dell'istituto il momento è stato accolto con profonda emozione e soddisfazione. La dirigente scolastica, Vittoria Paola Zurzolo, ha espresso compiacimento per il felice esito dei lavori e per il coordinamento istituzionale che ha consentito di completare la struttura nei tempi utili per l'avvio delle lezioni del settembre 2026.

Per la scuola secondaria di primo grado di Africo si apre dunque una stagione nuova: la disponibilità di spazi accoglienti e sicuri offre a docenti, personale ATA e famiglie un punto di riferimento stabile, dove l'istruzione pubblica torna a manifestarsi come elemento fondamentale di riscatto sociale e coesione comunitaria.

Tags: cronaca pnrr africo
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