L'Ufficio Scolastico Territoriale di Bologna, con la nota pubblicata oggi, 17 settembre 2026, ha ufficializzato la restituzione alle singole istituzioni scolastiche dei posti rimasti vacanti dopo il terzo turno di nomine da Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per l'anno scolastico 2026/27.
Il provvedimento riguarda specifiche classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado, tra cui, a titolo esemplificativo, le classi A040, A041 e A042. L'elenco completo e dettagliato delle classi interessate è consultabile nell'allegato al provvedimento ufficiale, che permette ai docenti di verificare immediatamente la propria posizione: consulta qui l'elenco delle classi di concorso coinvolte.
La misura si è resa necessaria a causa del definitivo esaurimento degli aspiranti presenti nelle graduatorie provinciali. Di conseguenza, la competenza per il conferimento delle supplenze passa ora direttamente alle scuole.
Cosa cambia per i docenti
Con il ritorno dei posti in capo agli istituti, la procedura di nomina cambia modalità.
- Scorrimento delle graduatorie d'istituto: le scuole attingeranno innanzitutto dai propri elenchi.
- Graduatorie di altri istituti: in caso di esaurimento della propria graduatoria, il Dirigente utilizzerà quelle di altre scuole della provincia, applicando il criterio di viciniorità gestito dal sistema informativo.
- Interpelli: qualora anche le graduatorie di istituto dell'intera provincia risultassero esaurite, le scuole pubblicheranno specifici avvisi, noti come interpelli, per il reclutamento di docenti in possesso di abilitazione o, in subordine, del titolo di studio richiesto.
Come monitorare le disponibilità
Per chi è in cerca di una supplenza, la situazione richiede ora una costante attenzione verso i canali ufficiali. Gli avvisi di interpello saranno pubblicati sui siti istituzionali delle singole scuole e, in un'apposita sezione, anche sul sito dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Bologna.
È fondamentale ricordare che, in base alle indicazioni ministeriali vigenti, non è più prevista la classica procedura di "messa a disposizione" (MAD) a pioggia. I candidati devono rispondere esclusivamente agli interpelli pubblicati dalle scuole, seguendo le modalità di invio della candidatura indicate negli avvisi ufficiali. Per ulteriori informazioni sulle procedure di reclutamento, è possibile consultare risorse specializzate come. Si raccomanda di evitare l'invio di candidature tramite PEC se non espressamente richiesto dall'avviso, per non intasare i canali amministrativi degli istituti.
Questa procedura di restituzione dei posti non è un caso isolato, ma riflette le dinamiche di reclutamento che molti Uffici Scolastici stanno affrontando in queste settimane in tutta Italia, dove l'esaurimento delle graduatorie GPS sta rendendo necessario il ricorso sistematico agli interpelli per garantire la copertura totale degli organici.
Si consiglia ai docenti interessati di consultare regolarmente la pagina dedicata dell'Ufficio Scolastico di Bologna per verificare l'eventuale pubblicazione di nuovi avvisi per le classi di concorso di propria competenza.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito bo.istruzioneer.gov.it.