A Firenze, la riapertura delle scuole è accompagnata dalle proteste delle famiglie degli studenti che frequentano i licei di via della Colonna. La decisione di ripristinare il vecchio percorso dell'autobus 17, che non ferma più davanti ai plessi scolastici, sta creando notevoli disagi nel tragitto casa-scuola per centinaia di ragazzi.
Il nodo del percorso e i disagi per gli studenti
I genitori degli studenti che frequentano il liceo classico "Michelangiolo" e il liceo scientifico "Castelnuovo" hanno espresso forte contrarietà per la recente riorganizzazione del trasporto pubblico locale. Fino a poco tempo fa, la linea 17 rappresentava un collegamento diretto e sicuro, permettendo agli studenti di scendere proprio di fronte agli ingressi delle scuole in via della Colonna.
Con il nuovo assetto, invece, le fermate utili più vicine sono state spostate in piazza San Marco (all'angolo con via 27 Aprile) o in piazza della Libertà. Una variazione che costringe i ragazzi a percorrere l'ultimo tratto a piedi o a dover effettuare un cambio di linea, allungando i tempi di percorrenza e sollevando preoccupazioni tra le famiglie per la sicurezza stradale, soprattutto nelle ore di punta del mattino.
Un genitore ha segnalato il caso specifico di sua figlia, che per due anni ha utilizzato regolarmente la linea 17 partendo da via Baldesi, nella zona di San Gervasio, per arrivare direttamente davanti al liceo Michelangiolo. Ora, per compiere lo stesso tragitto, la studentessa si trova costretta a scendere molto più lontano o a cercare soluzioni alternative con altri mezzi pubblici, senza che le richieste di chiarimento inviate via mail o telefono al gestore abbiano ricevuto risposte esplicative sui motivi del cambiamento.
La replica di Autolinee Toscane: "Un ritorno all'assetto originario"
Chiamata in causa dalle proteste, l'azienda di gestione del trasporto pubblico, Autolinee Toscane, ha chiarito la situazione spiegando che non si tratta di una modifica arbitraria o improvvisa, bensì del ripristino del tragitto originario della linea 17.
Il percorso, infatti, era stato temporaneamente modificato in passato per consentire lo svolgimento dei lavori al ponte al Pino. Con la conclusione di quella fase e l'entrata in funzione della tramvia fino a piazza San Marco, il bus 17 è tornato a seguire l'itinerario regolare che effettuava precedentemente. Secondo l'azienda, questo ripristino consente inoltre di tornare a servire in modo adeguato altre zone della città e altri istituti scolastici che, con la deviazione temporanea, erano rimasti penalizzati o meno coperti dal servizio.
Le alternative per raggiungere via della Colonna
Per limitare i disagi degli studenti diretti verso i licei di via della Colonna, Autolinee Toscane ha ricordato che da piazza San Marco sono disponibili diverse linee urbane di collegamento. In particolare.
- Linea 6
- Linea 14
- Linea 23
- Linea 31
- Linea 32
L'azienda ha infine specificato che la pianificazione complessiva del trasporto pubblico locale, comprese le decisioni su percorsi, frequenze, orari e corse, spetta agli enti locali competenti. Le proposte di modifica o i suggerimenti degli utenti vengono costantemente trasmessi a tali amministrazioni affinché possano valutare eventuali interventi correttivi o potenziamenti mirati per la popolazione scolastica.
Il tema della sicurezza nel tragitto casa-scuola
La mobilità scolastica rappresenta da sempre uno dei punti più delicati all'inizio di ogni anno scolastico. Per le famiglie, la possibilità di contare su un trasporto pubblico diretto non è solo una questione di comodità o di risparmio di tempo, ma riguarda direttamente la sicurezza dei minori. Dover scendere in nodi di interscambio molto trafficati come piazza San Marco o piazza della Libertà, per poi proseguire a piedi lungo vie trafficate del centro storico, espone i ragazzi a maggiori rischi legati alla circolazione stradale.
Le famiglie sottolineano come via della Colonna ospiti istituti storici frequentati ogni giorno da centinaia di studenti provenienti da diversi quartieri di Firenze e dai comuni limitrofi. Per questo motivo, la presenza di una fermata dedicata proprio davanti ai plessi scolastici costituiva un servizio fondamentale di tutela per l'utenza scolastica, riducendo al minimo gli spostamenti a piedi in mezzo al traffico cittadino.
Come richiedere modifiche e segnalare i disagi
Poiché la gestione delle linee e la pianificazione dei percorsi non dipendono esclusivamente dal gestore del servizio ma richiedono una sinergia con le amministrazioni locali, i comitati dei genitori e le famiglie stanno valutando di formalizzare le proprie richieste direttamente agli uffici competenti del Comune di Firenze.
Autolinee Toscane ha infatti ricordato che la programmazione dei servizi di trasporto pubblico spetta agli enti programmatori e alle amministrazioni locali. Sono proprio questi soggetti a dover valutare la sostenibilità e la necessità di variazioni di percorso, deviazioni o corse aggiuntive per rispondere alle esigenze specifiche espresse dal territorio e, in particolare, dal mondo della scuola. Le famiglie sperano che un confronto tra il Comune, la Città Metropolitana e il gestore possa portare a una soluzione flessibile, magari introducendo corse scolastiche dedicate negli orari di ingresso e uscita degli studenti, per garantire un rientro in sicurezza e senza eccessivi cambi di mezzo.