AMP
Scuola

Trappeto, inaugurata la scuola dedicata a Biagio Conte

15 settembre 2026 di Francesco Perrone

A Trappeto, nel Palermitano, il suono della prima campanella di questo anno scolastico ha portato con sé il sapore della rinascita e della memoria. Dopo oltre vent'anni di attesa, il plesso di via Milano ha finalmente riaperto le sue porte agli studenti, con una novità dal forte valore simbolico: è la prima istituzione scolastica in Italia a essere intitolata a Fratel Biagio Conte, il missionario laico palermitano scomparso il 12 gennaio 2023.

La cerimonia di inaugurazione, svoltasi ufficialmente il 23 maggio 2024, ha segnato il recupero di un edificio che per due decenni era rimasto un simbolo di degrado urbano e burocratico, restituendo alla cittadinanza spazi che oggi, martedì 15 settembre 2026, tornano a ospitare regolarmente le attività didattiche per l'avvio del nuovo anno scolastico.

Una scuola moderna contro il caldo e lo spreco energetico

Il nuovo plesso, che fa capo all'Istituto Comprensivo "Rettore F. Evola" di Balestrate, ospiterà circa 200 alunni tra scuola primaria e secondaria di primo grado. Non si tratta solo di una riapertura, ma di una consegna alla comunità di uno spazio didattico completamente trasformato secondo i più moderni standard di edilizia scolastica.

Uno degli elementi di maggiore rilievo, sottolineato durante l'inaugurazione, è la presenza di un impianto di climatizzazione integrale. In un contesto climatico caratterizzato da temperature sempre più elevate, la dotazione di aria condizionata nelle aule è stata presentata come un tassello fondamentale per garantire il diritto allo studio in condizioni di benessere. L'edificio è stato inoltre oggetto di interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza sismica, rendendolo una struttura all'avanguardia nel panorama regionale.

"Un plesso strutturalmente all'avanguardia, munito di aria condizionata, rappresenta il raggiungimento di un diritto dei nostri ragazzi", ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, presente al taglio del nastro. "L'importante è che i nostri studenti vadano a scuola serenamente, non per soffrire il caldo ma per imparare e fare propri i valori trasmessi da Fratel Biagio".

La storia del plesso: vent'anni di attesa

Il recupero dell'ex scuola elementare "Maria Pia di Savoia" è il risultato di un percorso lungo e complesso. L'edificio era stato chiuso nel lontano 2005 a causa di gravi cedimenti strutturali che ne avevano compromesso l'agibilità. Per vent'anni, la comunità di Trappeto ha dovuto fare a meno di uno dei suoi principali poli educativi.

L'assessore regionale all'Istruzione, Mimmo Turano, ha definito la giornata come "storica", sottolineando come la restituzione di questo spazio didattico dopo un quarto di secolo sia la prova di una sinergia efficace tra amministrazione comunale, regionale e governo nazionale.

Il ricordo di Biagio Conte tra arte e valori

L'intitolazione a Biagio Conte non è solo formale, ma visibile. Sulla facciata laterale dell'edificio spicca un imponente murale raffigurante il missionario, opera realizzata dal docente Peppe Vaccaro. La figura di Fratel Biagio, che ha dedicato la vita agli ultimi e ai poveri attraverso la "Missione di Speranza e Carità", è stata scelta dalla comunità scolastica come guida morale per le giovani generazioni. L'iter amministrativo che ha portato a questa scelta è documentato nella delibera di intitolazione, consultabile per i dettagli presso l'albo pretorio del Comune di Trappeto.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il sindaco di Trappeto, Santo Cosentino, il dirigente scolastico Benedetto Lo Piccolo e Don Pino Vitrano, cofondatore della missione insieme a Biagio Conte. La benedizione della targa è stata impartita dall'arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi, alla presenza di una delegazione di studenti che da oggi abiteranno le nuove aule.

La scuola di via Milano si candida così a diventare un modello non solo per la qualità degli spazi fisici, ma per il messaggio educativo che intende trasmettere: una scuola aperta, accogliente e profondamente legata alle radici umane del territorio siciliano.

Cosa cambia per le famiglie di Trappeto

Per i genitori e gli studenti del territorio.

Tags: cronaca edilizia scolastica sicilia
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa