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Scuola

Rientro a scuola, psicologi: prevenire il disagio tra gli studenti

15 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Il rientro tra i banchi di scuola non rappresenta solo una ripartenza didattica, ma un momento delicato che richiede attenzione verso il benessere emotivo di bambine, bambini e adolescenti. A sottolineare l'importanza di questo aspetto è Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi, che in occasione della riapertura delle scuole ha lanciato un appello per una presenza più strutturata della figura dello psicologo all'interno degli istituti scolastici.

Ascolto e prevenzione: le priorità per la scuola

Secondo la dottoressa Gulino, la scuola deve agire come una vera e propria comunità educante, dove la qualità delle relazioni tra pari e con gli insegnanti costituisce la base per ogni apprendimento efficace. Non si tratta di attività accessorie, bensì di azioni di prevenzione fondamentali per intercettare precocemente segnali di fragilità che, se ignorati, rischiano di trasformarsi in sofferenze più complesse.

Tra i campanelli d'allarme che gli adulti — docenti e genitori — sono chiamati a osservare con maggiore attenzione.

Lo sportello psicologico scolastico

Il supporto psicologico nelle scuole italiane si articola oggi attraverso diverse modalità operative, che variano in base alla programmazione dei singoli istituti e dei protocolli siglati dagli Uffici Scolastici Regionali (USR). Molte scuole attivano sportelli di ascolto utilizzando i fondi derivanti dal PNRR o progetti finanziati a livello locale, garantendo così un punto di riferimento per studenti, famiglie e personale scolastico.

Per conoscere le modalità di accesso al servizio, è necessario consultare il sito web del proprio istituto scolastico, dove vengono pubblicate le circolari interne, i moduli di consenso informato per i minori e le indicazioni per richiedere un colloquio. Per approfondire le procedure e le opportunità di formazione e aggiornamento professionale in ambito scolastico, è possibile consultare risorse dedicate come, che offre orientamento sulle dinamiche di gestione del personale e sulle iniziative di supporto didattico e psicologico.

L'obiettivo, sottolineato dalla presidente dell'Ordine, è quello di superare la frammentarietà degli interventi occasionali, a favore di una presenza stabile e organica della psicologia nel sistema scolastico, che sappia integrare le diverse iniziative territoriali in una rete di supporto coesa.

Costruire una rete territoriale

La sfida per il futuro è chiara: nessuna istituzione può rispondere da sola alla complessità che caratterizza la crescita dei giovani d'oggi. Gulino auspica la creazione di una rete solida e capace di dialogare, che veda la collaborazione attiva tra scuola, famiglie, psicologi e servizi del territorio.

In questo quadro, la capacità di chiedere aiuto deve essere promossa come un gesto possibile e libero da ogni stigma, permettendo a ogni studente di trovare, quando necessario, una persona competente a cui rivolgersi. Investire nel benessere psicologico all'interno degli spazi scolastici non significa solo gestire le emergenze, ma prendersi cura attivamente della qualità del futuro delle nuove generazioni.

Tags: scuola cronaca psicologia
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