Il rientro tra i banchi di scuola a Fiumicino si apre con serie criticità per gli studenti con disabilità che usufruiscono del servizio di trasporto dedicato. Tale prestazione, fondamentale per garantire il diritto allo studio e la mobilità degli alunni, non è stata attivata in concomitanza con l'avvio delle lezioni, lasciando le famiglie in una condizione di forte difficoltà organizzativa.

A sollevare la questione sono stati i consiglieri comunali di opposizione Ezio Di Genesio Pagliuca e Angelo Petrillo. Secondo quanto denunciato dagli esponenti politici, il servizio di trasporto non è partito regolarmente e, stando alle informazioni attualmente disponibili, l'attivazione è soggetta a un calendario di avvio ancora in fase di definizione da parte degli uffici competenti. Un arco temporale che, secondo le opposizioni, risulta inaccettabile per le famiglie coinvolte.

La denuncia delle opposizioni: "Famiglie lasciate sole"

La mancanza di continuità nel servizio ha costretto molti genitori a riorganizzarsi autonomamente, ricorrendo a permessi lavorativi o coordinandosi tra loro per accompagnare i figli a scuola. “Dopo settimane di rassicurazioni dell’Amministrazione, la realtà è che le famiglie sono state lasciate sole”, hanno sottolineato Di Genesio Pagliuca e Petrillo in una nota, evidenziando come le criticità legate al nuovo modello di gestione del trasporto fossero state segnalate già nei mesi scorsi.

I consiglieri ricordano inoltre che, negli anni passati, il servizio di trasporto è sempre stato garantito fin dal primo giorno di scuola, salvo ritardi minimi e legati a circostanze eccezionali. La situazione odierna, caratterizzata da incertezza sui tempi di avvio, viene definita dai consiglieri come il risultato di una carente programmazione amministrativa.

Le richieste: soluzioni alternative e chiarezza

Di fronte all'impasse, le opposizioni chiedono all'Amministrazione comunale di Fiumicino un intervento tempestivo per risolvere il disservizio. La proposta avanzata dai consiglieri prevede la ricerca di soluzioni temporanee, analoghe a quelle adottate in altri contesti — come ad esempio a Roma Capitale — al fine di garantire il diritto alla mobilità degli studenti finché il servizio ordinario non sarà pienamente operativo.

Per monitorare costantemente lo stato del servizio e consultare le comunicazioni ufficiali, le famiglie possono fare riferimento all'Albo Pretorio o alla sezione Scuola del portale istituzionale del Comune di Fiumicino. Si ricorda inoltre che, per i disservizi subiti, è possibile inoltrare reclamo formale o istanza di rimborso tramite gli uffici protocollo dell'Ente, seguendo le procedure previste per il trasporto scolastico.

“Il Comune di Fiumicino deve intervenire immediatamente, chiarire tempi e modalità di attivazione del servizio e garantire una soluzione alternativa fino alla piena operatività”, concludono Di Genesio Pagliuca e Petrillo, ribadendo che la fragilità degli studenti non può essere subordinata a ritardi di natura organizzativa o gestionale.

In attesa di comunicazioni ufficiali da parte dell'Amministrazione sulle modalità di ripristino del servizio, le famiglie restano in attesa di certezze per i prossimi giorni, con l'obiettivo di evitare ulteriori disagi che rischiano di compromettere la frequenza scolastica dei ragazzi coinvolti. Si consiglia inoltre di consultare le guide di approfondimento su per ulteriori aggiornamenti normativi sul supporto agli studenti.