Il suono della prima campanella riempie l'aria di questo lunedì 14 settembre, segnando il ritorno sui banchi per migliaia di studenti a Ventimiglia. Per i bambini e i ragazzi del centro storico di Ventimiglia Alta, tuttavia, la ripresa dell'attività didattica si porta dietro il sapore amaro dell'attesa: il nuovo plesso scolastico del Funtanin, promesso per l'inizio di questo anno scolastico, non è pronto e il cantiere resta tuttora in attività.
I cancelli del nuovo complesso non si sono aperti per accogliere la comunità scolastica di quartiere, costringendo alunni, famiglie e personale docente a iniziare il percorso formativo negli spazi tradizionali o provvisori già in uso, in attesa che la nuova struttura venga finalmente completata e consegnata alla città.
Un'opera da 5,5 milioni di euro per il centro storico
Il progetto della scuola del Funtanin rappresenta uno degli interventi di edilizia scolastica più rilevanti per il territorio locale. Si tratta di un'opera dal valore complessivo superiore a 5,5 milioni di euro, ideata per offrire un polo educativo moderno, sicuro e idoneo ad accogliere circa 250 studenti nel cuore di Ventimiglia Alta.
Il piano d'intervento, caldeggiato durante la precedente amministrazione comunale guidata da Enrico Ioculano, nasceva con l'obiettivo di riqualificare l'offerta formativa del borgo antico e di assicurare spazi didattici all'avanguardia a una fascia di popolazione che per anni ha fatto i conti con la carenza di strutture scolastiche adeguate nel quartiere.
Ancora pochi mesi fa le previsioni ipotizzavano il taglio del nastro entro la fine dell'estate, giusto in tempo per l'avvio delle lezioni di settembre. Tuttavia, i tempi di esecuzione dei lavori hanno subito un ulteriore slittamento, facendo slittare l'inaugurazione ai mesi successivi e lasciando la comunità di Ventimiglia Alta in attesa di una data di consegna certa.
Le reazioni e la richiesta di certezze sui tempi
L'inizio dell'anno scolastico senza la nuova sede ha riacceso il dibattito locale sulle tempistiche dei cantieri pubblici. Il Circolo cittadino del Partito Democratico ha rivolto un augurio di buon lavoro a tutti gli studenti, agli insegnanti e al personale scolastico della città, richiamando però l'attenzione sulle incertezze che vivono le famiglie di Ventimiglia Alta.
Pur confermando il giudizio positivo sulla validità strategica dell'opera per il rilancio del centro storico, le forze d'opposizione sottolineano come i continui rinvii non debbano trasformarsi in una prassi ordinaria. La richiesta rivolta agli organi competenti è quella di fornire indicazioni chiare e trasparenti sullo stato effettivo di avanzamento dei lavori e sulla cronoprogrammazione aggiornata.
In un momento delicato come l'avvio delle attività didattiche, il tema centrale per le famiglie del quartiere rimane la prevedibilità: sapere quando bambini e ragazzi potranno finalmente varcare la soglia delle nuove aule del Funtanin e lasciare alle spalle i disagi logistici della fase transitoria.
L'attesa della comunità scolastica
Dietro gli aspetti burocratici, i numeri e le scadenze amministrative, l'attesa del completamento del polo del Funtanin tocca da vicino l'organizzazione quotidiana delle famiglie e il lavoro del personale docente. Un polo scolastico di quartiere costituisce non soltanto un luogo d'istruzione, ma un punto di aggregazione fondamentale per la tenuta sociale ed economica del centro storico di Ventimiglia Alta.
L'auspicio diffuso tra i residenti è che le lavorazioni rimanenti si concludano nel minor tempo possibile, consentendo di fissare una data d'inaugurazione definitiva per permettere agli alunni il trasferimento nella nuova struttura nel corso dell'anno scolastico appena avviato.