Imparare a montare una tendopoli in pochi minuti, coordinare le comunicazioni radio durante un'emergenza, osservare da vicino il lavoro delle unità cinofile nella ricerca di persone e comprendere le manovre di primo soccorso. Per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Trieste, la formazione civica esce dalle mura scolastiche per trasformarsi in una vera e propria esperienza di vita sul campo.
A Muggia ha preso il via un campo scuola residenziale che coinvolge fino a 60 ragazze e ragazzi iscritti alle classi dalla seconda alla quinta superiore. Per una settimana intera, gli studenti sperimentano la quotidianità dei volontari di Protezione Civile, alternando lezioni operative, addestramento e vita comunitaria.
Una settimana tra tende e basi operative
L'iniziativa, promossa dal Comune di Muggia in sinergia con il locale Gruppo comunale di Protezione Civile e diffusa sul territorio dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, ha come quartier generale la Base Logistico Addestrativa di Muggia, in Strada per Lazzaretto. Lì gli studenti alloggiano all'interno delle strutture della base e nelle tende temporanee allestite per l'occasione, con un servizio continuativo di vigilanza diurna e notturna.
L'obiettivo è trasmettere ai più giovani una cultura concreta della prevenzione e dell'auto-protezione, facendo comprendere che cosa significhi gestire il rischio in situazioni di crisi e come funzioni la macchina dei soccorsi.
Dall'antincendio alle unità cinofile: le prove sul campo
Il programma delle giornate è fitto e mette al centro il lavoro di squadra e l'applicazione pratica delle nozioni teoriche.
- Rischio sismico e gestione del campo: montaggio e smontaggio rapido di una tendopoli d'emergenza;
- Antincendio boschivo: dimostrazioni e prove pratiche sulle tecniche di spegnimento e bonifica;
- Ricerca dispersi: esercitazioni con il supporto delle unità cinofile;
- Logistica ed elettricità: allestimento e attivazione di piccoli impianti elettrici campali;
- Primo soccorso e comunicazioni: nozioni di base per l'assistenza sanitaria e uso corretto degli apparati radio;
- Sicurezza e beni culturali: moduli realizzati in collaborazione con i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza di strutture ed elementi del patrimonio storico-artistico.
Cittadinanza attiva e spirito di comunità
Al di là dell'aspetto tecnico, il campo scuola punta a rafforzare il senso di responsabilità civica e l'interesse verso il volontariato organizzato. Condividere gli spazi della base, rispettare turni e consegne, collaborare per risolvere problemi logistici imprevisti trasforma l'addestramento in un percorso di crescita personale.
Come ricordato nella documentazione dell'Ambito Territoriale di Trieste dell'USR Friuli Venezia Giulia, l'esperienza mira proprio a favorire comportamenti consapevoli di fronte alle calamità, offrendo ai giovani gli strumenti per diventare parte attiva della sicurezza del proprio territorio.