Una settimana di sospensione delle attività didattiche per gli 84 bambini iscritti al polo d’infanzia Sacro Cuore di Ganaceto, in provincia di Modena. Questa la conseguenza immediata del grave incendio che ha recentemente colpito la struttura, rendendola temporaneamente inagibile.
Le famiglie sono state informate della chiusura attraverso una comunicazione ufficiale della parrocchia. Il tempo di sospensione, previsto per l'intera settimana in corso, si è reso necessario per permettere agli enti locali e ai responsabili della gestione di individuare spazi idonei dove poter riprendere regolarmente il servizio educativo.
Le ipotesi per la ripresa delle attività
La ricerca di una soluzione tempestiva è già in fase avanzata. La Parrocchia di Ganaceto, ente gestore della scuola colpita dalle fiamme e associata alla Fism (Federazione Italiana Scuole Materne), sta valutando diverse opzioni logistiche proposte dalle amministrazioni comunali, con l’obiettivo di minimizzare il disagio per i piccoli alunni e per le loro famiglie.
- Per i 49 bambini della scuola materna: si sta valutando l'utilizzo della scuola materna di San Pancrazio. La struttura è attualmente disponibile poiché il personale e gli alunni che la occupavano fino allo scorso giugno si sono trasferiti, dall'inizio di questo mese di settembre, nella nuova sede di Villanova.
- Per i 35 bambini del nido: l'Unione Terre d'Argine ha avanzato la disponibilità dell'asilo nido Roncaglia-Arcobaleno, situato nel comune di Soliera. Questa struttura è stata utilizzata in passato per ospitare temporaneamente i piccoli del nido Muratori durante i lavori di ristrutturazione dell'edificio originale.
In aggiunta a queste proposte, la parrocchia di Ganaceto sta effettuando verifiche su altri spazi di propria proprietà che potrebbero eventualmente accogliere le attività didattiche. La priorità, come sottolineato dai responsabili, rimane quella di garantire la continuità educativa in ambienti sicuri e a norma, in attesa che le valutazioni tecniche e logistiche portino a una decisione definitiva.
Le famiglie possono consultare il portale ufficiale dell'Unione Terre d'Argine e il sito della Diocesi di Modena-Nonantola per reperire comunicazioni ufficiali in tempo reale e aggiornamenti sulla data di ripresa delle attività e sulla sede designata per il trasferimento temporaneo.