Il suono della campanella, l'emozione dei primi passi in un nuovo ciclo di studi e un'attenzione particolare riservata a chi varca per la prima volta la soglia della scuola superiore. All'istituto J. Torriani di Cremona, la scuola più popolosa della provincia con i suoi 1.900 studenti iscritti tra liceo, settore tecnico e professionale, l'anno scolastico si apre con una formula ormai collaudata: un'intera giornata interamente dedicata all'accoglienza dei nuovi arrivati e delle loro famiglie, un giorno prima dell'ingresso di tutte le altre classi.
Un momento pensato non solo per sbrigare le formalità del primo giorno, ma per costruire fin da subito un ponte solido tra la comunità educante, i ragazzi e i genitori. L'aula magna dell'istituto ha ospitato l'incontro collettivo in cui le famiglie hanno potuto conoscere direttamente i volti e i ruoli delle figure di riferimento che accompagneranno gli studenti nel corso del quinquennio.
Ascolto, regole e accoglienza: le parole chiave del percorso
Ad aprire l'incontro è stata la dirigente scolastica, Simona Piperno, che insieme ai docenti responsabili dei vari settori ha illustrato l'organizzazione della scuola e le linee guida del nuovo anno. L'obiettivo principale è mettere i ragazzi nelle condizioni di affrontare il cambiamento con serenità, offrendo punti di riferimento certi all'interno di una realtà complessa e numericamente importante.
- La referente dell'orientamento, che segue i ragazzi nel delicato passaggio dalla scuola secondaria di primo grado;
- La responsabile dell'area inclusione, per garantire il supporto agli studenti con bisogni educativi speciali;
- La referente per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo;
- I referenti della vicepresidenza per lo sportello di ascolto e i provvedimenti disciplinari, sia per la sede centrale sia per la sede associata;
- L'animatore digitale, figura centrale per l'innovazione della didattica e l'accesso ai servizi telematici della scuola.
Il messaggio condiviso da tutti i docenti intervenuti ha ruotato attorno a concetti chiave come l'ascolto e la condivisione. L'invito rivolto alle famiglie è stato quello di affidarsi con fiducia alla scuola, stringendo un patto educativo fondato sul dialogo costante e su regole chiare, indispensabili per la crescita e il benessere dei ragazzi.
Un'organizzazione complessa per la scuola più grande del territorio
Gestire un istituto che supera i 1.900 studenti richiede un lavoro di pianificazione capillare, soprattutto nella fase di avvio delle lezioni. Dedicare la prima giornata esclusivamente alle classi prime permette ai nuovi studenti di orientarsi tra i corridoi, prendere confidenza con i laboratori e conoscere i compagni senza la confusione del rientro a pieno regime.
Da domani le porte del Torriani si apriranno anche per tutte le altre classi, completando così il quadro del nuovo anno scolastico in provincia di Cremona e dando ufficialmente il via alle attività didattiche regolari per l'intero istituto.