Un viaggio tra le stelle e una camminata nell'era dei dinosauri, tutto senza varcare i cancelli dell'istituto. A Capergnanica, piccolo comune in provincia di Cremona, la riapertura dei cancelli scolastici per il nuovo anno si trasforma in un'esperienza didattica unica: la nuova scuola primaria cittadina accoglie i bambini con un impianto all'avanguardia dotato di un planetario interno e persino di un parco giurassico.
La struttura, inaugurata domenica 13 settembre 2026 alla presenza di autorità locali, rappresentanti istituzionali e dei sindaci del territorio, è pronta ad ospitare fino a 250 alunni a partire da lunedì 14 settembre. Un’opera pensata per coniugare l'apprendimento scientifico, lo stupore della scoperta e il benessere quotidiano dei più piccoli.
Un parco educativo tra scienza e futuro
L'edificio è nato con una visione innovativa dell'edilizia scolastica: non più soltanto un luogo di lezioni frontali, ma un vero e proprio ecosistema educativo in cui gli spazi stimolano la curiosità naturale dei bambini. Accanto alle normali aule didattiche, la scuola offre una biblioteca illuminata, spazi laboratoristi, una mensa moderna, una palestra e ambienti polifunzionali collegati da ampie vetrate che garantiscono trasparenza e luce naturale.
Le attrazioni simbolo del plesso sono indubbiamente il planetario, pensato per avvicinare gli alunni allo studio dell'astronomia e delle scienze spaziali, e il parco giurassico popolato da riproduzioni di dinosauri, ideato per rendere l'insegnamento della storia e della paleontologia un'esperienza immersiva ed emozionante.
Come sottolineato dal dirigente reggente dell'Istituto Comprensivo Crema Due, Attilio Maccoppi, durante la cerimonia di taglio del nastro, la scuola vuole essere "un parco educativo dove scienza e fantascienza si incontrano, sogni e futuro, scoperta e stupore ma, soprattutto, una grande opportunità di crescita per tutti i bambini".
Spazi aperti alla comunità anche nel pomeriggio
L'architettura della struttura risponde a una duplice esigenza: garantire massima sicurezza ed efficienza energetica ai piccoli studenti e, allo stesso tempo, integrare la scuola all'interno della vita sociale del paese. Gli ambienti sono infatti modulari e progettati per poter essere utilizzati anche al di fuori dell'orario delle lezioni.
Un aspetto centrale spiegato dal sindaco di Capergnanica, Alex Severgnini, che ha evidenziato la volontà di creare uno scambio continuo tra la scuola e il territorio circostante: "Abbiamo voluto creare degli ambienti che fossero utilizzabili anche in orario extrascolastico per creare questo scambio tra interno ed esterno dell'edificio scolastico, uno scambio proficuo sia per gli studenti che per il personale scolastico ma anche per la nostra comunità".
Un modello per i futuri bandi di edilizia scolastica
Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Piano Lombardia, attraverso l'iniziativa "Spazio alla Scuola" promossa da Regione Lombardia, che ha individuato nel plesso di Capergnanica un'esperienza pilota da replicare su scala regionale.
L'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha ricordato il percorso che ha portato al completamento dell'opera: "La scuola di Capergnanica ha partecipato al bando Spazio alla Scuola e sono state aggiudicate delle risorse importanti. Per noi è stato proprio un modello che abbiamo voluto mettere al centro e, da questo progetto, nascono le nuove linee guida del bando dedicato a una nuova visione di edilizia scolastica che mette al centro la sicurezza degli edifici e la qualità della vita didattica".
Per la comunità locale e per i 250 bambini pronti a varcare la soglia della nuova primaria, l'avvio di questo anno scolastico segna così l'inizio di una storia educativa in cui imparare significa anche meravigliarsi ogni giorno.