Una scuola sicura, moderna e capace di dialogare con il territorio. È stata inaugurata oggi, venerdì 11 settembre 2026, la nuova scuola “Fernando Leonardi” a Spoleto, un complesso che segna un passo importante per l'edilizia scolastica locale, trasformando una struttura degli anni '60 e '70 in un polo all'avanguardia sotto il profilo sismico ed energetico.
Il taglio del nastro ha visto la partecipazione del sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, insieme agli assessori comunali e ai rappresentanti regionali. La cerimonia ha sancito la riconsegna alla comunità di un edificio che punta tutto sulla sostenibilità e sulla flessibilità degli spazi, offrendo un ambiente educativo rinnovato per gli studenti del primo ciclo di istruzione.
Un progetto per la didattica contemporanea
L'intervento ha ripensato radicalmente la configurazione originale, che contava tre corpi di fabbrica disposti a H. Oggi, la scuola si articola in tre unità strutturali distinte — dedicate alle aule, all'auditorium e alla palestra — per una superficie utile di circa 1.562 metri quadrati, a cui si sommano i 300 metri quadrati della nuova palestra. Oltre alle sei aule didattiche, sono stati ricavati tre laboratori e spazi open-space pensati per favorire metodi di insegnamento innovativi e collaborativi.
Tra le novità principali, spicca l'adozione del sistema BEMS (Building and Energy Management System), una tecnologia che consente il monitoraggio costante di climatizzazione, illuminazione e sicurezza, ottimizzando i consumi e migliorando il comfort ambientale. L'edificio risponde ora agli standard nZEB (nearly Zero Energy Building), grazie all'integrazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 31 kWp, isolamento termico avanzato e sistemi di ventilazione meccanica con recupero di calore.
Supporto all'inclusione e continuità didattica
La progettazione dei nuovi spazi ha posto particolare attenzione alle esigenze di inclusione scolastica. La struttura è stata dotata di arredi modulari e strumentazioni tecnologiche pensate per supportare gli alunni con disabilità, facilitando la partecipazione attiva alle attività laboratoriali. La conformazione degli ambienti risponde inoltre alle indicazioni ministeriali per l'integrazione del sostegno, permettendo una migliore gestione dei gruppi di apprendimento e garantendo la continuità didattica in spazi privi di barriere architettoniche, accessibili a tutti gli studenti attraverso l'installazione di una piattaforma elevatrice.
Spazi aperti al territorio
La scuola non vuole essere solo un luogo di lezione. Lo spazio gradonato all'ingresso è stato concepito come un auditorium per conferenze e lezioni collettive, un ambiente versatile che, insieme alla palestra — dotata di campi per pallavolo e minibasket — potrà essere utilizzato dalla cittadinanza anche al di fuori dell'orario scolastico.
“Restituiamo alla comunità una scuola completamente rinnovata, sicura e moderna”, ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti durante l'inaugurazione. “Abbiamo investito con la convinzione di garantire a tutti i bambini pari opportunità, offrendo ambienti di qualità dotati delle migliori tecnologie, indipendentemente dalla distanza dai grandi centri”.
L'opera rappresenta un tassello strategico per la riqualificazione del patrimonio scolastico comunale, finalizzato a garantire standard di sicurezza elevati e un ambiente di apprendimento stimolante per le nuove generazioni. Per chi fosse interessato a opportunità di lavoro o aggiornamenti sulle graduatorie nel settore scolastico.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito comune.spoleto.pg.it.