Ridurre la distanza tra i banchi di scuola e il mercato del lavoro, portando le competenze delle imprese direttamente all'interno degli istituti tecnici. È questo l'obiettivo di "Il Ponte – Scuola e aziende costruiscono competenze", il nuovo progetto didattico sperimentale avviato dall'Istituto ISIT Bassi-Burgatti di Cento, in provincia di Ferrara, in collaborazione con Confartigianato Ferrara.
L'iniziativa, strutturata come un percorso triennale, nasce dal confronto tra gli imprenditori del territorio e il corpo docente, con l'intento di rispondere alla crescente necessità di figure professionali preparate, capaci di coniugare il sapere teorico con la manualità richiesta dai moderni laboratori artigiani e manifatturieri. Per consultare i dettagli del protocollo d'intesa, le finalità didattiche e le modalità operative dedicate agli studenti, è possibile visitare la pagina dedicata alla progettualità sul sito ufficiale dell'istituto all'indirizzo www.bassiburgatti.edu.it.
Un dialogo tra scuola e imprese
Il progetto è il frutto di una programmazione condivisa tra gli imprenditori del territorio e il corpo docente dell'ISIT Bassi-Burgatti. Da tale collaborazione è emersa una domanda di fondo: come può la scuola avvicinarsi alle reali esigenze delle aziende e, specularmente, come può il tessuto produttivo supportare la formazione dei giovani?
Secondo Claudio Balboni, presidente della sezione di Cento di Confartigianato Ferrara, il legame tra formazione e impresa è oggi "essenziale e strategico". L'artigianato contemporaneo, ha sottolineato Balboni, non è più quello di un tempo: richiede oggi competenze avanzate in ambito tecnologico, digitale e di sostenibilità, oltre a una spiccata capacità di problem solving e di lavoro in team.
Come funziona il percorso
- Aggiornamento delle competenze: attraverso moduli pratici e laboratori congiunti, gli studenti avranno modo di confrontarsi con strumenti e situazioni reali.
- Orientamento concreto: un percorso per far conoscere direttamente ai ragazzi le opportunità professionali offerte dalle realtà produttive locali.
- Inserimento facilitato: la creazione di un canale diretto per accompagnare i diplomati nel passaggio verso il mondo del lavoro.
Il percorso coinvolgerà studenti di diversi indirizzi, chiamati a collaborare su progetti comuni che integrano competenze di meccanica, automazione, informatica e organizzazione. L'idea è quella di riprodurre, già durante il ciclo di studi, la dinamica aziendale in cui diverse professionalità devono dialogare per raggiungere un obiettivo condiviso.
La parola ai protagonisti
Per l'imprenditore Alessandro D’Oria, che ha partecipato alla definizione del progetto, le competenze non si costruiscono solo sui libri di testo. "Possiamo avere macchine e tecnologie all'avanguardia, ma senza persone capaci di comprendere un problema e trovare una soluzione, nessuna impresa può avere futuro", ha spiegato D'Oria, sottolineando l'importanza di far vivere agli studenti le sfide del laboratorio, inclusa la gestione dell'errore come momento di apprendimento.
Anche il professor Emanuele Santato ha espresso forte fiducia nell'iniziativa, ribadendo l'importanza di trasmettere agli studenti la passione per il proprio lavoro. "Portando fatti concreti tra i banchi, vedo che negli studenti si accende la passione", ha raccontato il docente, evidenziando come l'ascolto dei ragazzi e la conoscenza reciproca siano le basi per un orientamento efficace. Il progetto "Il Ponte" entrerà nel vivo già a partire dall'anno scolastico appena iniziato, con l'obiettivo di offrire agli studenti uno sguardo più consapevole e preparato verso il loro futuro professionale.