Una scuola che rischiava di chiudere i battenti trova nuova linfa vitale e riparte per l'anno scolastico 2026/2027. È la storia della scuola dell’infanzia San Bassiano di Santo Stefano Lodigiano, che dopo anni di incertezze e un calo progressivo della popolazione scolastica, inizia l'anno educativo con una prospettiva di stabilità rinnovata.
Il risultato è frutto di un piano di intervento integrato che ha visto la collaborazione tra istituzioni locali, parrocchia e realtà private del territorio. L'iniziativa, dal valore complessivo di 20mila euro, ha permesso di mettere in sicurezza la continuità del servizio educativo, fondamentale per la tenuta sociale del paese. I dettagli dell'accordo di rete sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Santo Stefano Lodigiano.
Il ruolo della comunità e delle istituzioni
A sostenere economicamente il progetto è stata in larga parte la Fondazione Banca Popolare di Lodi, che ha deliberato un contributo straordinario di 15mila euro. La quota restante è stata coperta dalla parrocchia, in qualità di ente gestore della struttura, attraverso il ricorso a risorse proprie e a una serie di raccolte fondi promosse dalla comunità locale.
Un ruolo di primo piano nel coordinamento di questa rete è stato svolto dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paola Rossi, che ha lavorato affinché il plesso potesse restare operativo, evitando che il centro abitato perdesse un presidio educativo essenziale. Secondo il sindaco, l'obiettivo principale è stato quello di rendere la scuola accessibile a un numero maggiore di famiglie, combattendo il fenomeno della povertà educativa e scongiurando il rischio che il paese si trasformasse in un semplice "dormitorio".
Segnali di ripresa: il ritorno delle famiglie
L'effetto tangibile di questa sinergia si riflette nei numeri. Dopo aver registrato una flessione nelle iscrizioni negli ultimi anni, l'istituto segna oggi una ripresa che rappresenta un segnale di fiducia per il territorio. Per le famiglie interessate a conoscere le modalità di iscrizione e i servizi offerti, è possibile consultare il portale Unica del Ministero dell'Istruzione e del Merito o rivolgersi direttamente alla segreteria dell'Istituto Comprensivo di riferimento.
Molte famiglie, che in passato avevano optato per iscrivere i propri figli in strutture situate fuori dal comune per ragioni di costo, hanno scelto di tornare a usufruire del servizio locale, convinte dalla nuova stabilità offerta dalla scuola. Come sottolineato da Duccio Castellotti, presidente della Fondazione Banca Popolare di Lodi, l'intervento permette di garantire un presidio in un'area dove il rischio di perdita dei servizi pubblici primari è una minaccia costante.
Anche don Nunzio Rosi, parroco e gestore della struttura, ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso, ribadendo come l'attenzione rivolta alla scuola sia, di fatto, un investimento diretto sul futuro e sull'inclusione dell'intera comunità di Santo Stefano Lodigiano. Per chi desidera approfondire le tematiche legate al personale scolastico e alle procedure di inserimento.