Una nuova struttura scolastica al servizio della didattica e della sicurezza del territorio. Sabato 12 settembre sarà inaugurata a Ligonchio, nel Comune di Ventasso, la nuova scuola primaria "Prospero Rossi", un progetto che mira a coniugare le esigenze formative degli studenti con le necessità di presidio della comunità montana.
L’opera rappresenta uno degli investimenti più significativi realizzati dall’amministrazione comunale per il futuro del territorio. Il progetto, del valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro, è stato reso possibile grazie ai fondi del PNRR e a un contributo regionale dedicato al completamento dell'edificio e alla creazione di un centro polifunzionale. I dettagli tecnici, le delibere di giunta relative al finanziamento e gli atti di collaudo che attestano la destinazione d'uso polifunzionale dell'immobile sono consultabili presso l'albo pretorio del Comune di Ventasso.
Un polo educativo e sociale
L’intervento si è articolato in due fasi distinte. La prima, dal costo di un milione di euro, ha riguardato la demolizione del vecchio edificio e la successiva ricostruzione della scuola. A questo si è aggiunto un ulteriore investimento di 500.000 euro, finanziato dalla Regione, finalizzato a trasformare l'immobile in un centro polifunzionale avanzato. L'obiettivo dell'amministrazione, guidata dal sindaco Enrico Ferretti, è quello di offrire alla comunità rurale uno spazio in grado di ospitare non solo attività educative, ma anche servizi di base, eventi culturali e momenti di aggregazione ricreativa.
Il progetto di completamento ha previsto inoltre l'acquisto di nuovi arredi e attrezzature didattiche, pensati per rendere l'ambiente scolastico moderno e funzionale alle esigenze degli alunni.
Sicurezza e presidio territoriale
La nuova "Prospero Rossi" non sarà solo un luogo di apprendimento. Una delle caratteristiche distintive della struttura è la sua multifunzionalità: l'edificio è stato progettato per servire la collettività come centro civico, offrendo spazi flessibili che possono essere utilizzati per le attività di coordinamento della comunità e per le necessità di gestione del territorio in contesti di protezione civile.
Questa scelta riflette la volontà del Comune di Ventasso di dotare la zona montana di infrastrutture capaci di garantire maggiore sicurezza sia per i residenti che per i turisti che frequentano l'area. Come sottolineato dal sindaco Ferretti, l'inaugurazione rappresenta un investimento concreto sul futuro: "Mantenere i servizi è fondamentale, ed è un'opportunità per chi vive in montagna. Questa struttura vuole essere un luogo aperto alla comunità, capace di diventare un presidio per tutto il territorio".
L'appuntamento per il taglio del nastro è fissato per la giornata di domani, sabato 12 settembre, momento che segna l'avvio operativo di una struttura concepita per essere, a tutti gli effetti, un centro nevralgico della vita sociale locale.