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Inizio anno scolastico, Cuzzupi (UGL): "Bene la copertura delle cattedre, ma serve il Piano Casa per i fuori sede"

11 settembre 2026 di Redazione

In occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico, la Federazione Nazionale UGL Istruzione ha tracciato un bilancio sulle sfide aperte per il mondo dell'istruzione, rivolgendo un augurio di buon lavoro a studenti, docenti, personale ATA e a tutti coloro che operano quotidianamente negli istituti italiani. Il Segretario Nazionale, Ornella Cuzzupi, ha riconosciuto i progressi compiuti sul fronte della copertura delle cattedre, ponendo tuttavia l'accento su criticità ancora irrisolte che rischiano di condizionare l'operatività del sistema.

L'emergenza del caro affitti per il personale fuori sede

Pur evidenziando i risultati ottenuti dall'amministrazione centrale, la rappresentante sindacale ha evidenziato come le condizioni economiche legate al caro casa rappresentino un ostacolo insormontabile per molti lavoratori costretti a trasferirsi. "È innegabile che il lavoro portato avanti dal ministro Valditara abbia prodotto risultati rilevanti. Uno sforzo e una determinazione che gli vanno riconosciuti. Ma oggi non possiamo non guardare a ciò che accade nel quotidiano. I docenti, che dopo anni di studio e sacrifici sono chiamati a lavorare lontano dalla propria residenza e dalle famiglie, devono fare i conti con un ostacolo enorme: il costo della casa. Con gli affitti richiesti, troppo spesso inconciliabili con lo stipendio, accettare una cattedra può rivelarsi economicamente insostenibile", ha spiegato Cuzzupi.

Secondo la segretaria, il paradosso da evitare è quello di assegnare formalmente le cattedre senza che il personale assegnato possa effettivamente prendere servizio a causa dei costi proibitivi della vita nelle città di destinazione. Per questa ragione, UGL Istruzione ha ribadito l'esigenza di un intervento coordinato dell'intero Governo per concretizzare il cosiddetto Piano Casa per il personale scolastico, attraverso il coinvolgimento degli enti territoriali e l'individuazione di soluzioni abitative a canone calmierato.

"Non rivendichiamo una battaglia di parte ma la concretezza di una proposta avanzata per affrontare un problema evidente", ha ribadito il Segretario Nazionale, chiedendo di dare piena attuazione al percorso avviato la scorsa primavera affinché diventi una risposta strutturale in tempi rapidi.

Edilizia scolastica e manutenzione programmata

Accanto alla questione degli alloggi, UGL Istruzione ha richiamato l'attenzione sullo stato dell'edilizia scolastica. La necessità segnalata è quella di andare oltre le risorse temporanee per avviare una riqualificazione programmata delle strutture educative.

"I lavoratori della scuola e gli studenti sono chiamati ogni giorno a vivere in strutture che, in molti casi, hanno bisogno di essere ammodernate e adeguate. Su questo occorre un impegno ancora più forte che non può e non deve esaurirsi con i fondi del PNRR, ma deve tradursi anche in accordi specifici, tra Esecutivo ed Enti Locali, finalizzati alla riqualificazione continua e programmata del patrimonio scolastico", ha concluso Cuzzupi, sottolineando l'importanza di investire con costanza nella qualità degli ambienti formativi.

Tags: affitti alloggi anno scolastico 2026-2027 accordi
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