È il giorno del rientro tra i banchi per oltre mezzo milione di studenti. Oggi, giovedì 10 settembre 2026, suona la prima campanella in Veneto, nella Provincia autonoma di Trento e in Valle d'Aosta. Dopo l'apertura anticipata avvenuta lo scorso 7 settembre a Bolzano, il calendario scolastico prosegue il suo percorso regionale, segnando ufficialmente l'avvio delle lezioni per il nuovo anno 2026/2027.
Il calendario dei rientri
Il rientro a scuola è scaglionato su base territoriale, come definito dalle singole Regioni e Province autonome. Per consultare nel dettaglio le date ufficiali deliberate dalle amministrazioni locali, le famiglie possono fare riferimento diretto ai portali istituzionali: il sito dell'Assessorato all'Istruzione della Regione Veneto, il portale della Provincia autonoma di Trento e il sito ufficiale della Valle d'Aosta.
Le pause previste e le festività nazionali
Il calendario 2026/2027, oltre a fissare l'inizio delle attività, stabilisce le tappe fondamentali per le pause didattiche. La prima occasione di sospensione prolungata si presenterà nel mese di dicembre: essendo l'Immacolata Concezione (8 dicembre) un martedì, molte istituzioni scolastiche prevedono il ponte per lunedì 7 dicembre, garantendo agli studenti un fine settimana lungo.
Le vacanze di Natale sono programmate, nella quasi totalità del territorio nazionale, tra il 23 o 24 dicembre 2026 e il 6 gennaio 2027. Per quanto riguarda la Pasqua, la sospensione delle lezioni si concentrerà tra giovedì 25 marzo e martedì 30 marzo 2027, con una deroga per la Provincia autonoma di Trento, dove la pausa si protrarrà fino a mercoledì 31 marzo.
Verso la fine dell'anno scolastico
Anche la data di conclusione delle lezioni varia in base alle delibere regionali. La maggior parte degli istituti chiuderà tra il 5 e il 10 giugno 2027. In Veneto, l'ultima campanella è prevista per il 12 giugno, mentre in Valle d'Aosta il termine è fissato per il 9 giugno 2027. Si ricorda che, per i servizi dedicati alla scuola dell'infanzia, le attività educative proseguiranno, come da prassi, fino al 30 giugno 2027.
Per le famiglie e il personale scolastico, si consiglia di consultare sempre i portali ufficiali dei singoli Uffici Scolastici Regionali per eventuali avvisi specifici legati ai singoli istituti o variazioni locali sui calendari deliberati.




