Con l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, gli Uffici Scolastici Territoriali hanno iniziato a pubblicare i primi avvisi per la copertura dei posti di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) rimasti vacanti o disponibili dopo le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria. Si tratta di procedure d'urgenza volte a garantire il regolare funzionamento delle segreterie scolastiche in tutto il territorio nazionale.
Chi può partecipare agli interpelli
La procedura di reclutamento segue un ordine di priorità preciso, definito dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sulla base del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 e del CCNI sottoscritto il 10 luglio 2024 (nota MIM prot. 34386/2024). Le categorie chiamate a manifestare la propria disponibilità sono, in ordine di priorità:
- Funzionari già titolari di incarico di DSGA, per eventuali supplenze ad interim;
- Personale inserito nelle graduatorie della procedura valutativa di progressione all'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione;
- Assistenti amministrativi di ruolo in possesso di laurea magistrale e almeno 5 anni di esperienza nell'area di appartenenza;
- Assistenti amministrativi di ruolo con diploma di scuola secondaria di secondo grado e almeno 10 anni di esperienza;
- Altro personale di ruolo inquadrato nell'area degli assistenti amministrativi, con priorità per chi possiede la II posizione economica;
- Idonei alla procedura valutativa di progressione all'area dei funzionari di altre regioni.
Cosa fare per inviare la disponibilità
Il sistema degli interpelli rappresenta oggi il canale principale per la gestione delle supplenze. Poiché tali procedure sono gestite a livello di singolo Ufficio Scolastico Territoriale (UST) e non tramite una piattaforma unica nazionale, è necessario monitorare costantemente i siti web dei singoli uffici provinciali e il loro albo pretorio per individuare i posti disponibili.
Le domande devono essere presentate esclusivamente secondo le modalità indicate nell'avviso specifico. È necessario prestare la massima attenzione alle "note" contenute in ogni singolo avviso, le quali definiscono i criteri di precedenza locali che possono variare in base alla specifica carenza riscontrata sul territorio. Utilizzare canali non previsti, come l'invio spontaneo di candidature tramite PEC non richieste, spesso non viene preso in considerazione dagli uffici. Se ti trovi in difficoltà nel monitorare la mole di avvisi che vengono pubblicati quotidianamente su decine di portali diversi, puoi valutare l'utilizzo di un servizio di consulenza dedicato per la gestione delle candidature agli interpelli.
Attenzione alle scadenze
Le procedure d'urgenza prevedono finestre temporali estremamente ristrette, spesso limitate a pochi giorni o addirittura 24-48 ore. Una volta inviata la domanda, gli Uffici Scolastici procederanno a graduare i candidati basandosi sui criteri del CCNI del 10 luglio 2024. L'assegnazione della sede avverrà seguendo l'ordine di graduatoria e tenendo conto delle preferenze espresse dai candidati.
Si consiglia di verificare sempre che la domanda sia corredata da tutti gli elementi richiesti, inclusa la copia di un documento di riconoscimento valido e la dichiarazione di responsabilità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000: la mancanza di tali requisiti formali comporta l'esclusione immediata dalla procedura.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ra.istruzioneer.gov.it.