L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Umbria ha formalizzato, con il decreto D.D. 2355 del 09/08/2024, l'estensione della parità scolastica per la scuola dell'infanzia “Lucio Bonucci” di Ponte Felcino, in provincia di Perugia. La decisione, che risponde alle esigenze manifestate dall'ente gestore a fronte di un incremento delle iscrizioni, è operativa a partire dall'anno scolastico 2024/2025.
Con il nuovo decreto, l'istituto è stato autorizzato all'attivazione di una ulteriore sezione, portando a due il numero complessivo delle sezioni funzionanti e regolarmente autorizzate presso la struttura di Via Maniconi, 110. Tale ampliamento dell'offerta formativa garantisce, inoltre, il corretto inserimento degli alunni con disabilità, per i quali la scuola assicura il rispetto delle procedure previste per l'assegnazione delle risorse di sostegno, in coerenza con gli organici stabiliti dagli elenchi regionali.
I dettagli del provvedimento
La richiesta di estensione era stata avanzata dal legale rappresentante della cooperativa sociale che gestisce la scuola, in ragione dell'impossibilità di accogliere i nuovi iscritti all'interno delle sezioni precedentemente autorizzate. Dopo l'esame dell'istanza e della documentazione allegata, l'amministrazione scolastica regionale ha confermato la sussistenza dei requisiti necessari per l'ampliamento dell'offerta formativa.
È importante sottolineare che l'autorizzazione concessa resta vincolata al rispetto costante dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di parità scolastica, in particolare secondo quanto stabilito dalla Legge 10 marzo 2000, n. 62.
Obblighi e verifiche
Il decreto specifica chiaramente le condizioni per il mantenimento dell'estensione della parità:
- Accertamenti ispettivi: L'autorizzazione è soggetta alle risultanze di eventuali verifiche ispettive che l'Ufficio Scolastico Regionale potrà disporre in qualsiasi momento per accertare la permanenza dei requisiti prescritti.
- Divieto di modifiche unilaterali: Il gestore non può apportare modifiche agli elementi soggettivi ed oggettivi che hanno determinato il riconoscimento senza aver preventivamente ottenuto l'assenso dell'autorità scolastica.
- Obbligo di comunicazione: Sussiste in capo all'ente gestore l'obbligo di informare tempestivamente l'USR qualora venisse meno uno o più dei requisiti necessari per il mantenimento dello status di scuola paritaria.
Per ulteriori approfondimenti sul provvedimento, è possibile consultare il documento integrale pubblicato sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Umbria a questo indirizzo ufficiale.