Saper cosa fare quando ogni secondo conta può fare la differenza tra la vita e la morte. All'Istituto superiore "Gaetano Arangio Ruiz" di Augusta, in provincia di Siracusa, oltre cento studenti delle classi quarte hanno dimostrato che la scuola può essere il luogo in cui si impara concretamente a salvare una vita, ottenendo la certificazione ufficiale BLSD (Basic Life Support and Defibrillation).
I ragazzi hanno completato con successo il progetto "Scuola Sicura", un percorso formativo intenso che ha permesso loro di acquisire le competenze necessarie per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso. Grazie a questa iniziativa, i giovani studenti non solo hanno appreso le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma hanno anche imparato a utilizzare correttamente un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), uno strumento salvavita ormai sempre più diffuso nei luoghi pubblici e nelle scuole.
Una sinergia per la sicurezza sul territorio
Il progetto è nato da una stretta collaborazione tra l'istituto scolastico e la Fraternita Misericordia locale, unendo le forze della scuola e del volontariato per diffondere la cultura della prevenzione e dell'altruismo. La formazione teorica e soprattutto le esercitazioni pratiche sono state coordinate e gestite dagli istruttori accreditati dell'IRC Comunità (Italian Resuscitation Council), l'associazione scientifica senza scopo di lucro che si occupa della diffusione della rianimazione cardiopolmonare in Italia.
Sotto la guida attenta di un team di professionisti composto da Sara Nastasi, Concetta Russo, Giorgia Ignoti, Giuseppe Saraceno, Roberta D'Amico, Stella Mastronuzzi, Filippo Bordonaro e Marco Arezzi, le aule dell'istituto si sono trasformate in veri e propri laboratori di primo soccorso. Gli istruttori hanno accompagnato passo dopo passo gli alunni nelle simulazioni di emergenza, ricreando scenari verosimili in cui la tempestività e la precisione dei gesti sono fondamentali.
Gestire l'emozione e lo stress in emergenza
Uno degli aspetti più significativi del percorso formativo è stato il focus sulla gestione emotiva. Intervenire su una persona in arresto cardiaco richiede non solo una preparazione tecnica rigorosa, ma anche la capacità di mantenere la calma sotto pressione. Durante le simulazioni pratiche, gli studenti del "Ruiz" sono stati messi alla prova anche su questo fronte, imparando a controllare l'ansia, a coordinarsi con gli altri presenti e a gestire lo stress tipico delle situazioni critiche.
La dirigente scolastica, Maria Concetta Castorina, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita del progetto, evidenziando come la scuola debba essere un centro di formazione globale per i cittadini di domani. Saper praticare il massaggio cardiaco o saper posizionare gli elettrodi di un defibrillatore sono competenze che trasformano un semplice studente in una risorsa preziosa per l'intera comunità di Augusta.
Educazione civica e percorsi per le competenze trasversali
L'iniziativa "Scuola Sicura" non è rimasta un evento isolato, ma è stata pienamente integrata nell'offerta formativa dell'istituto. Il percorso è stato infatti inserito all'interno delle ore dedicate all'Educazione civica e nei PCTO (i Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento, l'ex alternanza scuola-lavoro). Questo ha permesso di dare un valore formale all'impegno dei ragazzi, collegando la cittadinanza attiva e la solidarietà sociale al loro curriculum scolastico.
La complessa macchina organizzativa del progetto è stata supportata costantemente dalla tutor Marinella Strazzulla e dalla docente con funzione strumentale Rosa Anna Bellistri, che hanno coordinato i rapporti tra le classi, la dirigenza e l'ente formatore per garantire il corretto svolgimento di tutte le sessioni di esame e di addestramento.
Con oltre cento nuovi operatori BLSD certificati tra i banchi di scuola, l'istituto "Gaetano Arangio Ruiz" si conferma un punto di riferimento per la sicurezza sul territorio. Una storia di scuola vera, dove l'apprendimento esce dai libri di testo per tradursi in un gesto concreto di responsabilità verso il prossimo.