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Scuola

Gemellaggi scuole Emilia-Romagna e Nantes: domande entro ottobre

05 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Le scuole secondarie di primo e secondo grado dell'Emilia-Romagna hanno tempo fino al 15 ottobre 2026 per candidarsi ai gemellaggi con gli istituti francesi dell'Académie de Nantes. L'iniziativa, che rientra nel Protocollo d'Intesa tra l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna (USR-ER) e l'ente formativo d'oltralpe, mira a promuovere la collaborazione internazionale e lo scambio culturale tra studenti italiani e francesi per l'anno scolastico 2026/2027.

La nota ufficiale, pubblicata dall'USR Emilia-Romagna nella giornata di ieri, 4 settembre 2026, riapre i termini per la costruzione di partenariati strategici con le scuole situate nella regione dei Pays de la Loire. L'obiettivo è la realizzazione di progetti didattici congiunti che non si limitino allo scambio linguistico, ma che approfondiscano tematiche trasversali di interesse comune.

Chi può partecipare: scuole statali e paritarie

L'opportunità è rivolta a una platea ampia di istituti scolastici del territorio regionale. Possono presentare la propria candidatura:

Per partecipare, gli istituti devono manifestare l'interesse a instaurare un rapporto di collaborazione duraturo con una scuola partner francese. Non si tratta di una semplice gita scolastica, ma di un percorso strutturato che deve coinvolgere attivamente gli studenti e integrarsi nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) delle scuole coinvolte.

I dettagli del Protocollo d'Intesa USRER-Académie de Nantes

Il Protocollo d’Intesa tra l’Emilia-Romagna e l’Académie de Nantes è un pilastro consolidato dell'internazionalizzazione scolastica regionale. La regione dei Pays de la Loire, che comprende dipartimenti come la Loira Atlantica (con capoluogo Nantes), il Maine e Loira, la Mayenne, la Sarthe e la Vandea, offre un contesto fertile per scambi legati alla storia, all'arte, all'economia e all'innovazione tecnologica.

Le scuole italiane che decidono di candidarsi devono proporre un'idea progettuale di massima. Sarà poi compito degli uffici competenti, in collaborazione con i referenti francesi, facilitare il "matching" tra le istituzioni scolastiche dei due Paesi, cercando affinità per indirizzo di studi, età degli studenti e obiettivi pedagogici.

Come presentare la domanda: scadenze e procedura

La procedura per la candidatura è telematica e richiede la compilazione di una specifica scheda tecnica. Ecco i passaggi fondamentali per i dirigenti scolastici e i docenti referenti per l'internazionalizzazione:

  1. Scaricare la scheda di candidatura allegata alla nota ufficiale;
  2. Compilare il modulo in ogni sua parte, specificando i dettagli del progetto che si intende proporre al partner francese (es. tematiche, numero di studenti coinvolti, modalità di interazione);
  3. Inviare il modulo debitamente compilato esclusivamente via email all'indirizzo dell'Ufficio III dell'USR Emilia-Romagna: drer.ufficio3@istruzione.it.

Il termine ultimo per l'invio della documentazione è fissato per il 15 ottobre 2026. Si raccomanda di rispettare rigorosamente la scadenza per consentire agli uffici di avviare le procedure di abbinamento in tempo utile per lo svolgimento delle attività nel corso del primo e secondo quadrimestre.

Per consultare il testo integrale della nota e scaricare la scheda di candidatura, è possibile accedere alla pagina ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale: Nota USR-ER 4 settembre 2026, prot. n. 34699.

L'importanza dei gemellaggi per la didattica

In un contesto educativo sempre più orientato alla dimensione europea, i gemellaggi rappresentano uno strumento fondamentale per il potenziamento delle competenze linguistiche (CLIL e non solo) e per lo sviluppo della cittadinanza attiva. La collaborazione con l'Académie de Nantes permette ai docenti di confrontare metodologie didattiche e agli studenti di sperimentare la mobilità transnazionale, elemento spesso propedeutico a futuri progetti Erasmus+.

I progetti congiunti possono riguardare diversi ambiti: dalla sostenibilità ambientale alla memoria storica, dalle scienze alle discipline umanistiche. La flessibilità del protocollo consente alle scuole di adattare lo scambio alle proprie specifiche esigenze curricolari.

Cosa fare adesso

Le scuole interessate dovrebbero convocare i dipartimenti linguistici o le commissioni per l'internazionalizzazione per definire le linee guida della proposta progettuale. È importante che la candidatura sia condivisa all'interno del consiglio di istituto, data la rilevanza che tali accordi assumono nella vita scolastica e nel percorso formativo degli alunni.

Una volta inviata la mail all'USR, gli istituti verranno ricontattati per le fasi successive del gemellaggio, che prevedono il contatto diretto con la scuola francese assegnata per definire il calendario degli incontri, siano essi virtuali o in presenza.

Tags: emilia-romagna internazionalizzazione gemellaggi
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