L'inizio di settembre, per migliaia di famiglie italiane, coincide con la preparazione dei grembiuli, l'organizzazione dei turni di lavoro e l'attesa del primo giorno di scuola. A Trani, però, per i genitori dei bambini che frequentano la scuola dell'infanzia "Sandro Pertini", l'avvio dell'anno scolastico porta con sé soprattutto un profondo senso di incertezza e preoccupazione.
A più di un anno dalla chiusura dello storico plesso per indispensabili interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza, le famiglie si trovano ancora una volta a fare i conti con la mancanza di informazioni chiare. Con la prima campanella ormai alle porte, un gruppo affiatato di genitori ha deciso di alzare la voce, chiedendo pubblicamente all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Amedeo Bottaro una data certa per la fine dei cantieri e il rientro dei propri figli nelle aule originarie.
Una delocalizzazione che pesa sulla quotidianità
La storia ha inizio nell'estate del 2025, quando l'edificio della scuola Pertini viene chiuso per consentire l'avvio di un importante progetto di riqualificazione energetica. Una transizione necessaria, volta a garantire ambienti più caldi, sicuri e sostenibili per i piccoli alunni. Tuttavia, per consentire lo svolgimento dei lavori, i bambini sono stati trasferiti provvisoriamente in altre strutture del territorio.
Quella che doveva essere una soluzione temporanea e limitata nel tempo si è trasformata, mese dopo mese, in una routine logistica complessa per decine di famiglie. La gestione degli spostamenti quotidiani, spesso frammentata tra plessi diversi per chi ha più figli in età scolare, ha messo a dura prova l'organizzazione familiare. Nonostante lo spirito di adattamento dimostrato da genitori e personale scolastico, la speranza comune era quella di poter inaugurare il nuovo anno scolastico all'interno della struttura rinnovata.
La protesta dei genitori: "Basta silenzi, vogliamo risposte"
A far traboccare il vaso è stata la persistente assenza di comunicazioni ufficiali sul cronoprogramma dei lavori. Come segnalato in una nota diffusa dalle famiglie e riportata dalla testata locale TraniViva, i genitori denunciano un vero e proprio muro di silenzio da parte degli uffici comunali competenti.
"Chiediamo solo di sapere quando i nostri figli potranno tornare nella loro scuola. Abbiamo diritto a una data certa, documentata e non basata su semplici rassicurazioni verbali che finora non hanno trovato riscontro nei fatti."
Le famiglie sottolineano come l'incertezza influisca pesantemente sulla pianificazione della vita familiare e lavorativa. Senza un termine preciso per la conclusione delle opere di efficientamento, diventa impossibile organizzare i servizi di trasporto, la gestione del tempo pieno e le attività extra-scolastiche dei bambini.
Le richieste concrete all'amministrazione comunale
I genitori della scuola dell'infanzia Pertini non si limitano alla protesta, ma avanzano richieste precise e costruttive all'amministrazione comunale di Trani:
- Un cronoprogramma aggiornato: la pubblicazione di un documento ufficiale che attesti lo stato di avanzamento dei lavori e indichi chiaramente la data di consegna dell'edificio.
- Un canale di comunicazione diretto: l'attivazione di un tavolo di confronto periodico tra i rappresentanti dei genitori, la dirigenza scolastica e i tecnici del Comune per monitorare le fasi finali del cantiere.
- Garanzie sulla sicurezza: la certezza che il rientro avvenga solo a seguito del completamento di tutti i collaudi necessari, senza soluzioni affrettate dell'ultimo minuto.
La comunità scolastica della Pertini attende ora una risposta formale da parte del sindaco Bottaro e dell'assessorato ai Lavori Pubblici. La richiesta è chiara: trasformare le promesse in impegni scritti, per restituire serenità a decine di bambini che chiedono solo di poter crescere e imparare nella propria scuola.