Con il primo rientro a scuola e l'inizio delle attività programmate per martedì 1° settembre 2026, i collegi dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado sono chiamati a definire il piano annuale di orientamento. Come stabilito dalle Linee guida introdotte dal Decreto Ministeriale n. 328 del 22 dicembre 2022, le istituzioni scolastiche devono organizzare moduli curricolari dedicati, nominare i docenti tutor e impostare le attività per accompagnare gli studenti nella scelta del percorso formativo e professionale, contrastando la dispersione scolastica.
Il piano annuale deve essere approvato nelle prime settimane di settembre, inserito all'interno del PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) e reso operativo fin dai primi giorni di lezione attraverso l'integrazione con la didattica ordinaria e il registro elettronico.
Cosa prevede il quadro normativo dell'orientamento
L'orientamento scolastico non è più concepito come un semplice momento informativo di fine percorso, ma come una dimensione trasversale del curricolo che accompagna gli alunni durante l'intero ciclo di studi. Nel dettaglio, la disciplina introdotta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito prevede:
- Scuola secondaria di primo grado: percorsi di orientamento formativo attivati a partire dalle classi prime, orientati all'autoconoscenza e alla scoperta delle attitudini;
- Scuola secondaria di secondo grado: moduli didattici di orientamento formativo curricolare pari ad almeno 30 ore annuali per tutte le classi;
- Figura del docente tutor: accompagnamento di gruppi di studenti nel biennio conclusivo della scuola media e nell'intero triennio della scuola superiore;
- E-Portfolio e Consiglio di orientamento: tracciamento dei percorsi, delle competenze maturate e redazione del consiglio di orientamento in uscita.
Fasi operative e strumenti per le scuole
Per la gestione concreta del piano annuale, le scuole si trovano a dover coordinare l'orientamento in ingresso, in itinere e in uscita. L'organizzazione delle attività richiede l'adozione di metodologie e ambienti digitali capaci di dialogare con i sistemi informativi scolastici già in uso, evitando appesantimenti burocratici per i docenti.
I percorsi operativi si articolano solitamente in quattro macro-fasi:
| Fase dell'orientamento | Destinatari principali | Obiettivo didattico |
|---|---|---|
| Autoconoscenza | Prima media e biennio superiore | Riconoscimento di attitudini, interessi e competenze personali attraverso questionari e riflessioni guidate. |
| Project-based learning | Scuola secondaria di secondo grado | Simulazione di progetti concreti e lavoro di gruppo guidato dal docente tutor. |
| Formazione Scuola-Lavoro (FSL) | Triennio scuola secondaria di secondo grado | Gestione di convenzioni, presenze e monitoraggio delle ore previste per legge (150 nei licei, 210 negli istituti tecnici e professionali). |
| Scelta post-diploma | Classi terminali della secondaria di secondo grado | Esplorazione dei percorsi universitari e professionali, simulazione di colloqui e redazione del bilancio di competenze. |
Cosa devono fare i docenti e le scuole a settembre
Nel corso delle prime sedute del collegio dei docenti, le priorità operative per l'avvio dell'anno scolastico riguardano principalmente tre aspetti:
- Definizione del piano delle 30 ore: programmare le attività curricolari dedicate all'orientamento, concordando i tempi e le discipline coinvolte;
- Assegnazione dei tutor: individuare i docenti tutor da associare ai singoli gruppi di studenti per l'anno scolastico 2026/2027;
- Integrazione dei dati: predisporre gli strumenti utili a registrare le presenze e le valutazioni da far confluire nel diario orientativo e nell'E-Portfolio dello studente.
Per maggiori dettagli sulla documentazione e sulle normative applicabili, è possibile consultare la sezione dedicata all'orientamento sul sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e collegarsi direttamente alla piattaforma ministeriale ufficiale Unica (unica.istruzione.gov.it), dove scuole, docenti e famiglie devono concretamente gestire l'E-Portfolio, la figura del docente tutor e la compilazione del Consiglio di orientamento.