Concluse le operazioni principali di nomina gestite dagli Uffici Scolastici Territoriali, la copertura delle disponibilità residue per il personale ATA passa direttamente alle singole istituzioni scolastiche. Da oggi, 29 agosto 2026, i dirigenti scolastici avviano lo scorrimento delle graduatorie di circolo e d'istituto, attingendo anche alla terza fascia nei territori e per i profili professionali in cui i canali provinciali risultano esauriti o incapienti.
Si tratta di uno dei momenti più attesi per il personale precario Amministrativo, Tecnico e Ausiliario: le disponibilità non assegnate a livello provinciale ritornano infatti nell'autonomia delle scuole, aprendo la strada al conferimento di contratti a tempo determinato in vista dell'imminente avvio dell'anno scolastico 2026/2027.
Come funziona il passaggio di consegne alle scuole
La procedura per l'assegnazione degli incarichi segue una gerarchia precisa stabilita dalle indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito per le supplenze del personale ATA (ad esclusione dei posti da DSGA):
- Graduatorie provinciali permanenti (24 mesi): prima fascia utilizzata per ruoli e supplenze annuali.
- Graduatorie provinciali ad esaurimento (seconda fascia): interpellate qualora la prima fascia sia esaurita.
- Graduatorie d'istituto (terza fascia): utilizzate direttamente dalle scuole quando anche i canali provinciali precedenti non contengono più aspiranti disponibili.
Quando un Ufficio Scolastico riscontra l'assenza di candidati utili per uno specifico profilo in un dato ambito provinciale, restituisce i posti residui alle istituzioni scolastiche della provincia. Da quel momento, le chiamate non avvengono più tramite il portale unico dell'Ufficio provinciale, ma sono gestite in autonomia dai presidi.
Cosa devono fare gli aspiranti: posta elettronica e tempistiche
Poiché la gestione diventa diretta da parte di ciascuna scuola, per gli inseriti nella terza fascia ATA è fondamentale monitorare con la massima costanza la propria casella di posta elettronica inserita al momento dell'iscrizione nelle graduatorie.
Le proposte di supplenza inviate via e-mail dagli istituti contengono i dettagli essenziali della sede e del posto, tra cui:
- Profilo professionale richiesto (es. collaboratore scolastico, assistente amministrativo, assistente tecnico);
- Data di decorrenza dell'incarico e termine del contratto;
- Tipologia di orario (posto intero o spezzone);
- Termine perentorio entro cui riscontrare la proposta o accettare la nomina.
Il rispetto delle scadenze indicate nell'e-mail della scuola è determinante: la mancata risposta entro i termini prefissati equivale normalmente a rinuncia e consente all'istituto di proseguire nello scorrimento verso i candidati successivi.
Durata dei contratti e opportunità lavorative
L'assegnazione delle supplenze tramite graduatorie d'istituto non riguarda esclusivamente sostituzioni brevi o temporanee per malattia o maternità. Nella fase antecedente l'inizio delle lezioni, l'utilizzo della terza fascia permette di vedersi attribuire anche incarichi di durata significativa su posti vacanti resi disponibili a seguito delle operazioni provinciali:
- Fino al 31 agosto 2027: per i posti dell'organico di diritto che sono rimasti del tutto privi di titolare e non coperti con immissioni in ruolo o supplenze provinciali.
- Fino al 30 giugno 2027: per i posti in organico di fatto o disponibilità giunte al termine delle attività didattiche.
Cambio di profilo e completamento orario
Le indicazioni operative diramante dal Ministero confermano due garanzie cruciali per la gestione della presa di servizio:
Cambio di profilo professionale: l'accettazione di una prima proposta di supplenza (annuale o fino al termine delle attività didattiche) non preclude all'aspirante la possibilità di accettare successivamente, prima dell'inizio ufficiale delle lezioni, un'altra proposta riferita a un diverso profilo professionale per cui risulta inserito, a condizione che anche il nuovo incarico abbia durata fino al 30 giugno o 31 agosto.
Completamento dell'orario: per chi riceve una proposta di supplenza su spezzone orario, resta ferma la possibilità di completare l'orario di servizio fino al raggiungimento del limite pieno (36 ore settimanali), attraverso la combinazione di più spezzoni compatibili con l'orario e le sedi di servizio secondo la normativa vigente.
Possibili evoluzioni nelle prossime settimane
Il quadro delle disponibilità non si esaurisce con le prime chiamate di fine agosto. Nelle settimane successive all'inizio dell'anno scolastico si verificano frequentemente scorrimenti ulteriori dovuti a rinunce, rinunce per cambio sede, aspettative o disponibilità sopravvenute nelle pianti organiche.
Per questo motivo, gli aspiranti inclusi nella terza fascia ATA che non riceveranno una convocazione immediata nei primi giorni della fase di avvio dovranno continuare a consultare regolarmente la propria casella e-mail anche nel mese di settembre.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lnx.snalsvenezia.it.




