I primi Uffici scolastici territoriali hanno avviato la pubblicazione dei bollettini dedicati alle riconferme dei docenti di sostegno per l'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento riguarda gli insegnanti a tempo determinato confermati sulla medesima sede dell'anno precedente, con l'obiettivo di garantire la continuità didattica alle alunne e agli alunni con disabilità.
Le prime pubblicazioni degli Ambiti territoriali — tra cui Trapani, Brindisi, Taranto e Trieste — segnano l'inizio della fase finale nella gestione delle nomine di inizio anno. I docenti interessati possono consultare direttamente i decreti di riconferma e i relativi moduli allegati accedendo specificamente all'Albo Pretorio e alla sezione "Notizie" dei siti dei rispettivi Ambiti Territoriali (es. USP Trapani, USP Brindisi, USP Taranto e USP Trieste), poiché la homepage generica di POLIS Istanze Online non mostra i singoli atti provinciali pubblicati dagli uffici. La procedura applica le opzioni per la continuità previste per l'assegnazione dei posti a tempo determinato, lavorando sulle istanze espresse tramite il sistema POLIS Istanze Online.
Come funziona la riconferma sulla stessa sede
La misura risponde all'esigenza di limitare il continuo avvicendamento dei docenti di sostegno, un fenomeno che per anni ha penalizzato la stabilità dei percorsi educativi dei ragazzi con disabilità. Mantenere lo stesso insegnante affiancato all'alunno permette di valorizzare le strategie didattiche, le modalità comunicative e la relazione educativa già costruite nel precedente anno scolastico.
L'assegnazione in continuità precede l'attribuzione delle supplenze tramite l'algoritmo generale da Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). La procedura è regolata specificamente dall'art. 1, commi 4 e 5 del DL 71/2024 (DL Sport e Scuola), che stabilisce i requisiti per accedere al diritto alla riconferma prioritariamente rispetto al riparto generale: è necessaria la richiesta esplicita della famiglia dell'alunno con disabilità, il parere favorevole e la proposta del dirigente scolastico, unitamente al possesso del titolo di specializzazione o del servizio su sostegno richiesto. I docenti in possesso dei requisiti previsti dalla norma possono dunque rimanere sul posto occupato nel 2025/2026 prima dello scorrimento ordinario dei punteggi.
Cosa fare e dove consultare le graduatorie
Poiché la pubblicazione dei bollettini avviene in modo scaglionato a livello provinciale, il quadro delle sedi assegnate è in costante aggiornamento. Gli insegnanti interessati non devono attendere comunicazioni nazionali, ma verificare direttamente l'albo pretorio dell'Ufficio scolastico territoriale (UST) della propria provincia di inserimento.
- Dove verificare: consultare direttamente la sezione "Notizie" o "Albo Pretorio" del sito dell'Ufficio scolastico della propria provincia (es. Albo Pretorio/Notizie degli USP di Trapani, Brindisi, Taranto e Trieste per i decreti locali).
- Istanze Online: accedere al portale POLIS Istanze Online per verificare lo stato della propria domanda e la ricevuta di presentazione.
- Presa di servizio: in caso di riconferma nel bollettino, il docente è tenuto a svolgere le formalità di presa di servizio secondo i tempi e le indicazioni stabilite dal singolo ambito territoriale e dal dirigente scolastico dell'istituto assegnato.
Dalle graduatorie alle classi: i prossimi passaggi
L'emissione dei decreti di riconferma rappresenta soltanto il primo step dell'assegnazione degli incarichi annuali. Nelle prossime ore gli uffici territoriali proseguiranno con l'elaborazione dei bollettini generali per le supplenze da GPS e graduatorie d'istituto su posti comuni e di sostegno rimasti vacanti.
Per eventuali chiarimenti sui criteri applicati o per contestazioni formali sui punteggi e sui titoli di precedenza, i docenti possono fare riferimento alle note integrative pubblicate contestualmente agli elenchi dai singoli Uffici scolastici regionali e territoriali.




