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Personale ATA

Supplenze ATA Isernia, i posti residui passano alle scuole

28 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

Con la conclusione delle operazioni di nomina a livello provinciale, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Isernia ha ufficializzato oggi, venerdì 28 agosto 2026, la restituzione alle istituzioni scolastiche dei posti residui del personale ATA. Questo passaggio segna la fine della fase di reclutamento gestita direttamente dall'Ambito Territoriale e l'inizio delle chiamate dirette da parte dei Dirigenti Scolastici per coprire i posti ancora vacanti o rimasti disponibili a seguito di rinunce.

Per i precari inseriti nelle graduatorie d'istituto della provincia di Isernia, si apre quindi una nuova finestra di opportunità per ottenere un incarico di supplenza per l'anno scolastico 2026/2027. La procedura riguarda tutti i profili professionali del personale ATA, dai collaboratori scolastici agli assistenti amministrativi e tecnici.

Cosa significa la "restituzione dei posti" alle scuole

In termini normativi e procedurali, la restituzione dei posti è l'atto con cui l'Ufficio Scolastico comunica che non procederà a ulteriori scorrimenti delle graduatorie provinciali (come le graduatorie permanenti "24 mesi"). Da questo momento in poi, la competenza per la stipula dei contratti a tempo determinato passa ai singoli presidi.

I posti che tornano nella disponibilità delle scuole sono solitamente di due tipologie:

Secondo quanto indicato nella nota ufficiale dell'Ambito Territoriale di Isernia, i dirigenti scolastici dovranno ora attingere dalle graduatorie di circolo e d'istituto di prima, seconda e terza fascia per la copertura di queste disponibilità.

Come funzionano le convocazioni da graduatorie d'istituto

A differenza delle nomine provinciali, che spesso avvengono in modalità telematica centralizzata, le convocazioni dalle graduatorie d'istituto vengono gestite autonomamente da ogni singola scuola. Il Regolamento delle supplenze ATA (D.M. 13 dicembre 2000, n. 430) stabilisce le modalità con cui i candidati devono essere contattati.

Le scuole utilizzano solitamente il sistema SIDI per l'invio massivo di messaggi di posta elettronica (PEO o PEC) agli aspiranti supplenti. È fondamentale che i candidati controllino costantemente la casella email indicata nella domanda di inserimento in graduatoria, poiché i tempi di risposta richiesti sono spesso molto brevi, talvolta limitati a poche ore.

Nella convocazione, la scuola deve specificare:

Le sanzioni in caso di rinuncia o abbandono

È bene ricordare che anche per le supplenze conferite dai dirigenti scolastici si applicano le sanzioni previste dal regolamento vigente. In particolare, per il personale ATA, la rinuncia a una proposta di assunzione non comporta sanzioni se avviene prima della stipula del contratto. Tuttavia, l'abbandono del servizio dopo aver preso possesso del posto comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze per l'intero anno scolastico in corso.

Data la data odierna, 28 agosto, le scuole provvederanno con estrema celerità alle convocazioni per garantire che tutto il personale necessario sia in servizio già dal 1° settembre, giorno del primo collegio dei docenti e dell'avvio ufficiale delle attività amministrative per il nuovo anno scolastico.

Cosa devono fare i candidati adesso

Per chi è in attesa di una chiamata nella provincia di Isernia, i passi da seguire sono semplici ma cruciali:

  1. Verificare la propria posizione: Controllare su Istanze Online la propria posizione nelle graduatorie d'istituto delle scuole scelte in fase di domanda.
  2. Monitorare la posta elettronica: Assicurarsi che la casella email sia attiva e non satura. Controllare anche la cartella "Spam", dove a volte finiscono erroneamente le comunicazioni istituzionali.
  3. Preparare i documenti: In caso di accettazione, la scuola richiederà rapidamente i documenti per il rito della presa di servizio (documento di identità, codice fiscale, titoli di studio dichiarati).

La restituzione dei posti alle scuole rappresenta spesso l'ultima grande occasione per i precari di terza fascia per ottenere un incarico di lunga durata, specialmente nei profili di collaboratore scolastico dove la mobilità e le rinunce sono storicamente più frequenti.

Nota bene: Le disponibilità possono variare rapidamente. Anche se una scuola non ha posti residui oggi, potrebbe averne nei prossimi giorni a causa di passaggi di ruolo, assegnazioni provvisorie o congedi del personale di ruolo.

Per ulteriori dettagli e per consultare l'elenco completo delle sedi coinvolte, è possibile fare riferimento al portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Molise - Ambito Territoriale di Isernia, che continuerà a pubblicare eventuali aggiornamenti relativi alle operazioni di avvio dell'anno scolastico.

Tags: Ata supplenze isernia
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