La riapertura di settembre, al Liceo scientifico "Federico Cecioni" di Livorno, avrà quest'anno il sapore amaro dell'assenza. La comunità scolastica cittadina sta vivendo giorni di profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Roberta Celli, 56 anni, apprezzata professoressa di Italiano e Storia, morta il 14 agosto scorso a seguito del crollo del balcone della sua abitazione in via Bonomo.

A pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico, l'incredulità e il dolore attraversano i corridoi dell'istituto di via Caduti del Lavoro, dove colleghi, studenti ed ex alunni continuano a condividere ricordi e testimonianze di affetto per una docente che aveva saputo lasciare un segno profondo nel percorso umano e culturale di centinaia di ragazzi.

Una vita dedicata all'insegnamento e ai giovani

Roberta Celli non era soltanto un'insegnante di ruolo; al liceo Cecioni rappresentava un punto di riferimento solido e attento. Durante i suoi anni di servizio aveva costruito con le classi e con i colleghi un rapporto fondato sull'ascolto, sulla passione didattica e sul rispetto reciproco. Chi ha studiato con lei ne ricorda l'impegno costante, capace di andare ben oltre il semplice orario delle lezioni per seguire la crescita personale dei singoli studenti.

L'insegnamento delle materie umanistiche era per lei uno strumento di dialogo continuo con il presente. Oltre alla passione per i libri e per la scuola, la professoressa Celli era profondamente integrata nel tessuto sociale di Livorno. Sposata e madre di due figli, partecipava con grande attenzione al dibattito pubblico sui temi della città, dimostrando una costante cura per la vivibilità e il decoro dei quartieri e del litorale livornese. Tra le sue passioni spiccava anche lo sport, che viveva come momento di condivisione e socialità.

La ricostruzione del tragico incidente

La tragedia si è consumata nel pomeriggio di venerdì 14 agosto. Secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, la docente si trovava sul balcone del proprio appartamento, al terzo piano di una palazzina situata in via Bonomo, quando la pavimentazione ha improvvisamente ceduto.

A causa del crollo della struttura, la donna è precipitata per circa dieci metri. Soccorsa immediatamente dai sanitari del 118 giunti sul posto, la professoressa è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Livorno in condizioni disperate. Nonostante i disperati tentativi dei medici di stabilizzarla, le gravissime lesioni riportate nell'impatto non le hanno lasciato scampo.

Sulle cause precise che hanno determinato il crollo del terrazzo sono tuttora in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti, chiamate a chiarire eventuali cedimenti strutturali o difetti di manutenzione dell'immobile.

Il cordoglio della comunità scolastica e della città

La notizia del decesso si è diffusa rapidamente a Livorno, lasciando sgomenti colleghi e famiglie. In queste ore si susseguono i messaggi di vicinanza e le attestazioni di cordoglio verso i familiari della professoressa. Il liceo Cecioni si prepara ad affrontare l'avvio del prossimo anno scolastico nel segno del suo ricordo, custodendone la memoria e l'eredità educativa lasciata a tutta la scuola.