Torna a Messina l'appuntamento con il risparmio e la solidarietà tra i banchi: da martedì 1° a giovedì 3 settembre 2026, la centralissima Piazza Unione Europea ospiterà la quinta edizione del Mercatino dei Libri Usati. L’iniziativa, ormai consolidata nel panorama scolastico cittadino, permetterà a centinaia di studenti e famiglie di scambiare o acquistare testi scolastici a prezzi ridotti, contrastando il fenomeno del "caro-libri" che ogni anno grava sui bilanci familiari in vista della ripresa delle lezioni.

L'ufficialità dell'evento è arrivata con la delibera di Giunta comunale n. 546 del 27 agosto 2026, che ha dato il via libera definitivo all'organizzazione logistica della manifestazione. Il progetto è il frutto di una stretta collaborazione tra l'Amministrazione comunale — in particolare gli Assessorati alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili — e la Consulta provinciale degli studenti di Messina, confermando la volontà di mettere i ragazzi al centro della gestione dei propri spazi e delle proprie necessità.

Date, orari e location dell'evento

Per tre giorni consecutivi, il cuore amministrativo della città si trasformerà in una libreria a cielo aperto. Ecco i dettagli logistici per chi intende partecipare:

  • Giorni: 1, 2 e 3 settembre 2026 (martedì, mercoledì e giovedì).
  • Orario: dalle 17:30 alle 19:30.
  • Luogo: Piazza Unione Europea (nota anche come Piazza Municipio), Messina.

L'area sarà allestita con postazioni dedicate ai diversi istituti scolastici della città. Questa suddivisione permetterà ai partecipanti di individuare rapidamente i testi specifici per il proprio indirizzo di studi, facilitando l'incontro tra chi cede i volumi dell'anno precedente e chi cerca quelli per il nuovo ciclo scolastico.

Un aiuto concreto contro il caro-libri

L'iniziativa non ha solo un valore simbolico, ma risponde a un'esigenza economica pressante. Secondo le ultime stime sull'anno scolastico 2026/2027, la spesa per i testi e il corredo scolastico continua a rappresentare una delle voci più pesanti per le famiglie italiane. Il riuso dei libri permette un abbattimento dei costi che può superare il 50% rispetto all'acquisto del nuovo, garantendo al contempo il diritto allo studio per tutti.

Oltre al risparmio economico, il Mercatino promuove la cultura della sostenibilità ambientale. Dare nuova vita a un manuale scolastico ancora in adozione significa ridurre il consumo di carta e l'energia necessaria per la produzione e il trasporto di nuovi volumi, educando i giovani a un consumo più consapevole e meno orientato allo spreco.

Il ruolo degli studenti e le parole del Sindaco

Protagonista attiva dell'organizzazione è la Consulta provinciale degli studenti, che ha lavorato in sinergia con gli uffici comunali per garantire che ogni scuola avesse una rappresentanza adeguata. Il Mercatino diventa così non solo un luogo di scambio commerciale o baratto, ma uno spazio di socialità e partecipazione giovanile.

"Confermare anche nel 2026 il Mercatino dei Libri Usati significa dare continuità a un'iniziativa che mette al centro gli studenti e le loro famiglie", ha dichiarato il sindaco di Messina, Federico Basile. "La delibera adottata dalla Giunta rappresenta un ulteriore passo per sostenere e rendere concreta un'attività che favorisce il riuso, contribuisce a ridurre i costi legati alla scuola e rafforza il senso di comunità. Vogliamo che i giovani siano protagonisti delle iniziative che li riguardano e che gli spazi della città diventino sempre più luoghi di partecipazione".

Come partecipare: consigli utili

L'invito dell'Amministrazione è rivolto a tutti gli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado della città. Per rendere lo scambio più efficace, è consigliabile che gli studenti si presentino muniti degli elenchi ufficiali dei libri di testo adottati dalle proprie scuole per l'anno scolastico 2026/2027, facilmente reperibili sui siti web dei rispettivi istituti o sull'albo pretorio online.

È importante verificare preventivamente lo stato di conservazione dei volumi: i libri non devono presentare pagine mancanti e devono essere le edizioni ancora in commercio o comunque accettate dai docenti per l'anno in corso. Il Comune di Messina ha predisposto il supporto logistico, ma lo spirito dell'iniziativa resta quello della collaborazione diretta tra pari.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti dell'ultimo minuto, è possibile consultare la sezione news del sito istituzionale del Comune di Messina.

Cosa ricordare in breve:
  • Dove: Piazza Unione Europea, Messina.
  • Quando: 1-3 settembre, ore 17:30-19:30.
  • Cosa portare: Libri usati in buono stato e lista dei nuovi testi.
  • Obiettivo: Risparmio economico e sostenibilità.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito comune.messina.it.