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Scuola

Disabilità, a Pula la lettura in biblioteca si fa con i cani

28 agosto 2026 di Francesco Perrone

Un cane accucciato accanto a un bambino, il fruscio di una pagina rilegata in rilievo e un ambiente silenzioso e protetto dove leggere non è una prova da superare, ma un momento di incontro. Alla Biblioteca comunale di Pula va in scena un'iniziativa nata per rendere la cultura accessibile a tutti, azzerando le barriere emotive e cognitive che spesso ostacolano chi convive con una disabilità o con una difficoltà di apprendimento.

I laboratori gratuiti di lettura assistita "Pet Therapy in biblioteca: letture a quattro zampe" vedono la presenza dei cani trasformare l'approccio al libro in un'esperienza rilassante e inclusiva, aperta a bambini, ragazzi e adulti.

La presenza del cane come facilitatore emotivo

L'iniziativa si basa sui principi dell'Educazione Assistita dagli Animali (EAA). In questo contesto, i cani non sono semplici compagni di presenza, ma veri e propri facilitatori relazionali, emotivi e motivazionali. Di fronte a un animale non esiste il timore del giudizio o dell'errore di pronuncia: la pressione legata alla prestazione si riduce drasticamente, lasciando spazio alla serenità, alla curiosità e al desiderio di partecipare.

Le attività integrate nei laboratori comprendono letture ad alta voce, momenti di condivisione, percorsi grafici ed esplorazioni tattili e sonore. Il contatto con l'animale aiuta i partecipanti a mantenere l'attenzione focalizzata e a sviluppare una maggiore empatia con la storia e con gli altri presenti.

Libri sensoriali, Braille e tecnologie per l'inclusione

Il progetto affianca alla presenza degli animali uno speciale patrimonio editoriale studiato per le diverse esigenze percettive. Grazie alla collaborazione con l'Ierfop, vengono messi a disposizione strumenti specifici per l'editoria speciale e la disabilità visiva o complessa: dalle fiabe con testo in "nero-Braille" alle opere arricchite da sonorizzazioni, brani musicali e tracce cantate.

Come sottolineato dalla presidenza e dalla direzione dell'Ierfop, attraverso la voce di Roberto Pili e Bachisio Zolo, l'unione tra la stimolazione multisensoriale garantita dall'editoria accessibile e la risposta emotiva sollecitata dal cane rappresenta la chiave principale per abbattere ogni ostacolo alla fruizione culturale, riaffermando il diritto universale alla lettura.

Un percorso di dieci mesi e uno spazio permanente

Il ciclo di laboratori avviato a fine agosto si inserisce all'interno di un programma ben più ampio: un percorso articolato in cinquanta incontri distribuiti nell'arco di dieci mesi. Le attività coinvolgeranno in modo strutturato le scuole del territorio, i gruppi associativi, le famiglie e le persone cieche o ipovedenti.

L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Pula Cultura Diffusa in collaborazione con la Società Cooperativa Sociale Killia, Ierfop, Diversamente e OdV, ed è realizzata con il finanziamento del Cepell - Centro per il libro e la lettura. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è far sì che ogni persona con disabilità si senta parte attiva della vita culturale della comunità, con l'annuncio della nascita di uno spazio permanente all'interno della biblioteca dedicato proprio alle attività di lettura inclusiva e assistita.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ansa.it.

Tags: cronaca disabilità inclusione
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