Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e Special Olympics Italia hanno rinnovato per altri tre anni il protocollo d'intesa volto a promuovere l'inclusione scolastica attraverso l'attività motoria e lo sport. L'accordo, che punta a coinvolgere gli studenti delle scuole del primo e del secondo ciclo, prevede anche un importante appuntamento di formazione per i docenti, in programma il 14 e 15 settembre 2026.

La firma del rinnovo, siglata dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e dal Presidente di Special Olympics Italia, Angelo Moratti, consolida una collaborazione storica. L'obiettivo principale è abbattere le barriere fisiche e relazionali all'interno delle classi, offrendo a tutti gli alunni — con e senza disabilità intellettive — pari opportunità di crescita, socializzazione e benessere psicofisico.

I dettagli del protocollo d'intesa triennale

L'accordo triennale tra il MIM e l'Associazione Sportiva Dilettantistica Special Olympics Italia E.T.S. si concentra sullo sviluppo di percorsi educativi che utilizzano lo sport come strumento pedagogico. Nelle intenzioni dei firmatari, l'attività motoria non deve essere intesa solo come disciplina fisica, ma come un vero e proprio canale di apprendimento e integrazione.

Il protocollo sostiene in particolare:

  • La diffusione di attività ludico-motorie e discipline sportive inclusive nelle scuole primarie e secondarie;
  • La valorizzazione delle differenze individuali all'interno del gruppo classe;
  • Lo sviluppo di competenze relazionali, cognitive e valoriali attraverso il confronto sul campo da gioco;
  • Il supporto ai docenti nella definizione di strategie didattiche personalizzate e inclusive.

Attraverso questa sinergia, il ministero punta a trasformare le palestre scolastiche in laboratori di cittadinanza attiva, dove il rispetto delle regole e la collaborazione diventano pratiche quotidiane per gli studenti.

Lo Sport Unificato e il programma MATP

Uno dei pilastri del Progetto Scuola di Special Olympics è il concetto di Sport Unificato. Questa metodologia prevede la costituzione di squadre composte contemporaneamente da atleti con disabilità intellettive e "partner" senza disabilità. Giocando e allenandosi insieme, gli studenti imparano a riconoscere i punti di forza e i talenti di ciascuno, superando pregiudizi e stereotipi direttamente sul campo.

Per gli alunni che presentano disabilità intellettive più gravi, complesse o plurime, il progetto mette a disposizione il programma MATP (Motor Activity Training Program). Si tratta di un protocollo di attività motorie personalizzate, studiato specificamente per consentire anche a chi non è in grado di partecipare alle discipline sportive tradizionali di sviluppare le proprie abilità fisiche, motorie e di interazione sociale, garantendo che nessuno venga escluso.

Corso di formazione per docenti: appuntamento il 14 e 15 settembre 2026

In concomitanza con l'avvio del nuovo anno scolastico, Special Olympics Italia organizza il Corso di Formazione Nazionale Online rivolto ai docenti di ogni ordine e grado. Gli incontri si terranno lunedì 14 e martedì 15 settembre 2026, proprio nei giorni della riapertura ufficiale delle scuole in gran parte d'Italia.

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli insegnanti, sia di sostegno sia curricolari (in particolare di educazione fisica, ma non solo), strumenti metodologici e pedagogici concreti per gestire le attività motorie inclusive in classe. Durante le sessioni online verranno illustrati i protocolli operativi, le modalità di adattamento dei giochi sportivi e le linee guida del programma MATP.

Como aderire e contattare i referenti territoriali

Per partecipare al corso di formazione o per ricevere maggiori informazioni su come avviare i progetti di sport unificato all'interno del proprio istituto scolastico, i docenti e i dirigenti possono consultare la pagina ufficiale del Progetto Scuola Special Olympics.

È possibile mettersi in contatto con la struttura nazionale scrivendo all'indirizzo email dedicato soi@specialolympics.it. Inoltre, l'associazione dispone di una rete capillare di coordinamenti regionali e provinciali pronti a supportare le scuole nella progettazione delle attività. Di seguito sono riportati i contatti di alcuni dei principali referenti regionali attivi sul territorio:

Regione Direttore Regionale Contatto Email
Lazio Stefania Cardenia lazio@specialolympics.it
Campania Salvatore Taurino campania@specialolympics.it
Puglia Ketty Lorusso puglia@specialolympics.it
Calabria Francesco Miscioscia calabria@specialolympics.it
Sicilia Natale Saluci sicilia@specialolympics.it
Sardegna Stefania Rosas sardegna@specialolympics.it
Abruzzo Guido Grecchi abruzzo@specialolympics.it
Basilicata Filippo Orlando basilicata@specialolympics.it
Molise Giuseppe Calcagno molise@specialolympics.it

Nel caso in cui il referente della propria provincia non fosse ancora inserito nei canali ufficiali, le scuole possono fare riferimento direttamente al Direttore della propria regione, che provvederà a indicare il team di Special Olympics più vicino per avviare la collaborazione e scendere in campo insieme agli studenti.