A Milano, nel quartiere periferico di Baggio, prende il via la distribuzione di kit scolastici gratuiti per supportare le famiglie in difficoltà economica nell'acquisto del corredo per il rientro in classe. L'iniziativa, promossa dalla Fondazione l'Albero della Vita nell'ambito della campagna nazionale "Back to School", mira a garantire a tutti i bambini le stesse opportunità di partenza in vista dell'inizio delle lezioni, fissato in Lombardia per il prossimo 14 settembre 2026.
Il progetto non si limita alla consegna di zaini, astucci e quaderni, ma rappresenta il primo tassello di un percorso di contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica che la Fondazione porta avanti durante tutto l'anno scolastico sul territorio milanese e nazionale.
Caro scuola: una spesa media di 673 euro a studente
L'avvio del nuovo anno scolastico coincide spesso con un pesante carico economico per i bilanci familiari. Se nella scuola primaria i libri di testo sono coperti dalle cedole librarie dei Comuni, l'acquisto del corredo (zaini, astucci, quaderni, diari e strumenti tecnici) e dei testi per i gradi scolastici successivi grava interamente sulle famiglie.
Secondo le stime diffuse da Federconsumatori per il 2026, la spesa media per il corredo scolastico di uno studente ha raggiunto i 673 euro, registrando un incremento del 2,3% rispetto allo scorso anno. Per le famiglie con più figli in età scolare, questa cifra rischia di diventare insostenibile, costringendo molti a dolorose rinunce.
I numeri della povertà e della dispersione scolastica
La campagna "Back to School" interviene in un contesto sociale segnato da forti disuguaglianze. I dati ufficiali evidenziano come la vulnerabilità economica si rifletta direttamente sul percorso educativo dei minori:
| Indicatore sociale ed economico | Dato percentuale / Importo | Fonte ufficiale |
|---|---|---|
| Spesa media corredo scolastico (2026) | 673 € a studente (+2,3% sul 2025) | Federconsumatori |
| Popolazione italiana a rischio povertà o esclusione | 22,6% (circa 13,3 milioni di persone) | Istat (2025) |
| Minori di 16 anni a rischio povertà | 26,7% | Istat (2024) |
| Tasso di dispersione scolastica in Lombardia | 7,7% (media nazionale 9,8%) | Dati regionali |
| Dispersione scolastica nelle periferie di Milano | Dall'11,4% con picchi fino al 24% | Openpolis (2024) |
Sebbene il tasso di dispersione scolastica in Lombardia (7,7%) sia inferiore alla media nazionale, la città di Milano mostra profonde discrepanze interne. Nelle aree periferiche della città, il tasso di abbandono scolastico sale sensibilmente, toccando punte del 24% in alcuni quartieri vulnerabili.
Como funziona la distribuzione dei kit a Baggio
La Fondazione l'Albero della Vita distribuirà complessivamente 500 kit scolastici in sei città italiane in cui è stabilmente attiva: Milano, Genova, Perugia, Napoli, Catanzaro e Palermo. Nel capoluogo lombardo, l'intervento si concentra nel quartiere di Baggio, un territorio caratterizzato da forti contrasti sociali.
La distribuzione del materiale didattico avviene in stretta sinergia con la rete educativa locale, coinvolgendo direttamente:
- Gli istituti scolastici del territorio: l'Istituto Comprensivo "Alda Merini", l'Istituto "Iqbal Masih" e l'Istituto "Buonarroti" di Corsico;
- La comunità educativa ZeroSei, nota come "La Casa dei Bimbi";
- La struttura di accoglienza per nuclei mamma-bambino "La Rondine".
I kit gratuiti offrono un aiuto immediato, ma l'obiettivo principale resta l'inclusione a lungo termine. Ricevere il materiale scolastico nuovo e completo permette ai bambini di presentarsi in classe senza subire lo stigma della povertà materiale rispetto ai propri compagni di classe.
«La Scuola, davvero inclusiva e socialmente solida, è il luogo in cui un bambino, una bambina, un ragazzo o una ragazza impara a guardare all'adulto che sarà: consapevole, orientato al futuro e ben radicato nei valori della cittadinanza, del merito e dell'accoglienza. I kit scolastici di Fondazione l’Albero della Vita nascono per abbattere lo stigma della povertà e fare un primo passo nella lotta alla dispersione, ma la vera sfida si vince ogni giorno. Per questo siamo presenti accanto ai minori e alle loro famiglie durante tutto l'anno, affinché l'istruzione sia, e rimanga sempre, la più potente leva di riscatto e crescita personale»
Isabella Catapano, Direttrice Generale di Fondazione l’Albero della Vita
Come sostenere l'iniziativa
La campagna di solidarietà è aperta al contributo di cittadini e aziende. Chiunque desideri sostenere le attività di contrasto alla povertà minorile e favorire il diritto allo studio dei bambini più vulnerabili può trovare tutte le informazioni per effettuare una donazione direttamente sul sito ufficiale della Fondazione l'Albero della Vita.